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Tentazione astrale

Perso nel cosmo, lontano dal mondo
spinto negli angoli di uno spazio vuoto
da tempeste e comete,
un po' verso il nulla..
un po' nel profondo.

La solitudine e le incertezze
scavano nell'animo e nel cuore
solchi più profondi di questi crateri
di frasi armoniose
e dolci pensieri.

Nel cupo brusio scovai una stella,
ancor più lontana, ma sempre splendente
veder la sua luce che al cuore non mente
ma di tutti i suoi raggi
si sente ancor poco
a volte anche niente.

Di tutte le forze che muovon natura
fui spinto a cercare dell'astro il calore
trovai una forza
fra tutte più pura
che come un ago di bussola
smuoveva il mio cuore.

È lieto sentirsi riscaldare dopo i ghiacci della vita
o annegare con lo sguardo
in un fuoco lucente
ma come Icaro vivendo un sogno
mancai nel mio animo all'esser prudente.

Un eclisse ha il suo fascino
orienta ogni volto in alto nel cielo
ma poi attacca senza zelo
come chi da un fuoco non toglie la mano.

Arse la mia mano
e ancor di più fece il mio cuore.
Ti ho rivista andar lontano
e non basteranno ore...

Non basteranno versi per finir la mia poesia
e spero almeno non son persi
i giorni in cui sei stata mia.

 

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