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Specchio delle mie brame

Ti guardi riflessa nella vetrina
ti chiedi: chi è quella signora?!
Ti senti ragazzina
la tua "reception" la ignora
l'immagine non la riconosce
non corrisponde
la mente si confonde
e le emozioni sono tante...
Lo sguardo...
no, non è più quello di allora
non c'è la primavera
flash di tante visioni
hanno offuscato il cristallino
un tempo limpido e trasparente
in sintonia, corpo e mente.
Il corpo invecchia
l'anima non ha età
tempo di una saetta
e del cammino sei già a metà.
Riflessa nel vetro
anima, non ti vedo
ma ti sento palpitare
come il riflusso del mare.
Lo specchio brama?
La cambio codesta trama
il sole tramonta?
Io resto gioconda
non mi guardo in vetrina
e resto ragazzina!

 

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3 commenti:

  • Teresa Pisano il 30/05/2014 07:49
    Saggia conclusione! Meglio non specchiarsi nella vetrina quando dentro ti senti ancora ragazzina...
    Ironica, piacevole, brava!
  • Chira il 29/05/2014 14:56
    Ironia ben dosata ma tanta verità per noi signore. Bella!
    Chiara
  • Ellebi il 29/05/2014 14:18
    Ottima composizione, il tono è vagamente malinconico, come è giusto che sia di chi si vede invecchiare, e tuttavia resta fermo di chi è ancorato alla realtà. Complimenti e saluti

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