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Memento

Nel temporale di un attimo
ti ricordo
che hai una pena da scontare -
hai abbracciato l'alba
prima che il tuo cuore
salpasse in mare
ed il fruscio degli alberi
si è accorto del tuo gesto.

Ti ricordo
nelle vesti candide della bianca luna
che hai un silenzio a cui obbedire
che sei ancor preda dell'illusione
mentre l'eco della realtà
bussa alle tue finestre
e tu sembri non ascoltare.

Ti ricordo,
piccola mia,
che la vita vera
è un lampo a ciel sereno -
che la serenità è solo
il pallore di un'ombra irrivelata.

Ti ricordo ancora
che la notte
vuole scoperchiare i tuoi dissapori
farne magia e indiscussi onori
di un seme regnante
in una terra senza padrone.

Ti ricordo
che solo il tuo amore
può raggelare la coperta di stelle
e farla sciogliere come neve al sole
illuminando il cuore sacrificato
al pensiero dell'immensità.

So che hai paura
piccola mia -
ma ti ricordo
che il cielo dell'illusione
sta coprendo
il deserto della realtà
di fuochi fatui
come questa poesia -
e l'oro colato potrebbe
svanire nell'unzione della vita
e portarti via
rubando l'alba e la notte
della tua esistenza.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 06/06/2014 07:55
    A volte il frustare porta bene... chissà se qualcuno riflettendo sui tuoi versi ne possa trarne delucidazioni e benefici per sè e per gli altri... UN ACUTO CHE HO APPREZZATO...

3 commenti:

  • Ayesha il 06/06/2014 11:15
    Grazie Rocco, hai centrato il punto!
    Come diceva..
    "Se non riesci a infastidire nessuno, scrivere è inutile."
    Kingsley Amis
  • Ayesha il 05/06/2014 23:20
    Salvatore: probabilmente perchè in parte lo è!
  • Anonimo il 05/06/2014 23:05
    Una bella poesia che, più che un invito a ricordare, sembra quasi un ammonimento!

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