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Ritratto Malato

Il diverso speranzoso
incrocia sguardi
interessati e interessanti.

Genealogie
tessere di mosaico
fazzoletti di carta stesi al sole
sul letto della morte.

Suda l'attesa
profusa di dolore
fredda
a tratti speranzosa.

Coinvolti nel miracolo
della stazione celeste
bussano alle porte
mettendo le manette
al vagito della vita.
Una goccia
oscura e seducente
come un tulipano nero
che si apre lento.

Traspare la vittoria
nell'ombra del dubbio
aquila di dignità
fa scudo contro il male
spogliata dal niente.

Resistono le radici delle mani sante
placano la sete
con i colori della vita
abbracciando la coperta delle stelle
con mani pulite e sguardo alto.

Senza l'oprimente compassione
nella semplice conoscenza
porterò memoria di questo... tempo.

 

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 19/06/2014 12:05
    Di un serto floreale estivo corono lo capo tuo per questa tua bellissima!
  • roberto caterina il 14/06/2014 06:07
    resistono le radici delle mani sante, bella immagine che dà spessore al ritratto e umanità alla malattia...
  • silvia leuzzi il 13/06/2014 22:16
    Ma che bella poesia Eugenia! Hai schizzato immagini a raffica, hai colpito il lettore ( in questo caso me ), lo hai immerso nella grande allegoria tragica della vita. Piaciutissima ciao

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