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Polvere di argilla

Penso
al Tuo soffio vitale
che mi ha inciso di universo
e nel mio centro hai infuso la Tua immagine

Può un'argilla cava contenere
il Tuo intimo fuoco d'Amore?
non ho profondità di oceani
non infinità di cielo

Io che sono atomo di iniqui cammini
mi vesto di larvata pace per uccidere la guerra
e con le asperse mani
di violini traduco alfabeto d'angeli

Ripercorro "la strada per Gerico"
e l'indifferenza passa oltre a quel fratello esanime
Bagnato di salsedine
vestito di gelo

Io
che sono
Polvere d'argilla...

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 15/06/2014 19:21
    Domande che solo la presa di coscienza dei limiti della propria umanita può far nascere di fronte a un mistero così grande, incarnato in così piccola cosa.
  • Rocco Michele LETTINI il 15/06/2014 12:19
    Un intenso verseggio nato dal sofferto quotidiano... Tutto il tuo sentimento espresso nella totale chiarezza di un nobile poetar...

1 commenti:

  • Anonimo il 15/06/2014 09:25
    Trovo magnifici questi versi sia nel contenuto che nell'esposizione. Complimenti per la profondità espressiva.
    Piaciuta molto la chiusa.
    Complimenti Teresa