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Dove sei?

Il tuo silenzio
all'improvviso
mi getta nel vuoto.
Tu che m'illumini la vita
hai scelto di spegnerti.
Nel buio della solitudine da te
l'anima sente un gelido freddo.

Eppure...
Basterebbe premere un interruttore
per accendere una luce.
Basterebbe accendere un flebile fuoco
per scaldarsi un po'.

Invece no.
Resto in questa oscurità
nella quale tu mi getti,
non vorrei perdere l'emozione
di questo pur piacevole dolore.
Resto nella tenebra a sperare.
Aspetto di vedere la tua ombra chiara
riflettersi nel buio.

Sogno in agonia
di poter afferrare le tue mani.
Se non esistesse la notte
non potrei amare il giorno.

 

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1 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • gesualdo nobile il 27/10/2014 21:55
    la notte è il ricettacolo dei nostri sogni, dei nostri desideri, dei nostri incubi... e tu mi hai fatto sprofondare in una notte piena di aspettative forse vane. Ma poi arriva il giorno!
  • Don Pompeo Mongiello il 07/07/2014 13:20
    Un serto floreale, ma io direi con una bella spruzzatina d'acqua, per questa tua meravigliosa.
  • Rocco Michele LETTINI il 15/06/2014 09:09
    Un dove sei pregno di sincero. Messaggio da recepire.

1 commenti:

  • carlo amodei il 22/06/2014 05:56
    il suo cuore s'è chiuso: non un gesto, una parola. Eppure basterebbe un sospiro... Ma si resta abbandonati, tra speranza e dolore, in fondo anche dolce, ma sempre dolore. Eppure... si resta a sperare. Grande poesia d'amore.

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