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Arma nascosta in Ardente Stagione

Pupilla vaga con fare pigro
nel campo che di vermiglio non raccoglie gusto,
insegue il varco dell'altrui gesto
andando e tornando,
ridondando e vibrando
per rientrar al centro.
Se forza da terra non resuscita
dai muscoli or pesanti,
si trae allor energia dalla mente che rincorre
il figlioletto che all'ingenuo occhio
par esser scappato per dispetto
da divina materna figura.
Ci sarebbe tempo da buttar
per parlare di foglie che più non cedon o
del sol cocente finta benedizione;
ma ovvia possiamo prender l'idea
del calore che tutto scioglie
per restar quieto,
cosicché gioconda divien la stagione
birbante ed anch'essa un poco dispettosa:
s'è smanicata di noi lasciandoci indietro,
e noi permalosi a lei ci siam abbandonati,
abbiam anche levato via i nostri manti
per lei,
e lasciato sola la pupilla al centro dell'iride
appena quieta ed a volte ondeggiante
per mare ricordare;
ma muscolo a me sembra sempre fermo e abbandonato
nell'afa ch' ora accusiamo ed appena ci è stata donata:
faccia pure amica mia,
Ardente Stagione noi l'abbiam accolta con sorriso,
ma la prego non ci uccida
con la sua fetale arma
della
monotonia.

 

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 16/06/2014 10:36
    Un plauso per questa tua meravigliosa.

2 commenti:


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