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E si fecero piccoli gli occhi

Ho udito il tuo cuore
palpitare forte
mosso da una forza misteriosa
come se volesse guadagnare il largo
per una improbabile pesca miracolosa.
Grandi braccia le tue, robuste le reti
ma quando la rete andò giù
il pesce più non c'era.
Vidi così le tue mani grandi e generose
tirare su le reti vuote
colsi la tua delusione
la fatica tradita
la speranza crollare
dietro un battito di ciglia!
Dov'era il giusto?
Ritirato per sempre
in fondo al mare
e così anch'io sprofondai
in un vuoto senza risposte
nella speranza che un abbraccio
ci avrebbe sanato il cuore.

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Greca Cadeddu il 12/07/2014 20:37
    Belle immagini, belli i versi, bello il senso: un mare infinito di speranza in cui, spesso, si può naufragare. Per fortuna esistono le correnti che non sempre sono contrarie. Complimenti

4 commenti:

  • Aldo il 20/06/2014 16:50
    Non c'è di peggio che un "pieno" di speranza che, come un pescato molto scarso" ti torna indietro con un vuoto di disperazione incolmabile.
  • Eugenia Toschi il 19/06/2014 20:22
    Molto bella... complimenti.
  • gianni castagneri il 19/06/2014 20:02
    bella questa metafora sulle sconfitte nella vita! ma e' proprio in quei momenti che bisogna stare uniti!
  • loretta margherita citarei il 19/06/2014 19:09
    profonda poesia piena di delusione e amarezza, bravo fabio

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