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Donne capri espiatori

Quando la presero lei forse canticchiava una segreta nenia,
con i capelli sporchi, le unghie strappate,
ridotta a un'idea di donna, dopo il supplizio.

Le divinità dei boschi non giunsero all'appuntamento.
La scala, legno di maledizione, l'abbracciò con forza.
Nel fuoco entrambi, insieme nell'inferno della memoria.

"Tutto ciò che non è di Dio appartiene a Satana".

Lo schianto delle ossa, una mandibola spietata,
un rimbombo cupo, primigenio, l'istinto cieco,
il lato spaventato e spaventoso dell'umanità.

La strega era colei che piegava la realtà ai suoi desideri.
"La lussuria della carne nelle donne è insaziabile",
per questo, dicevano, amava Satana e odiava l'uomo.

Ma il respiro delle streghe non era altro che il respiro
di donne esperte di erbe, abili guaritrici,
donne capaci di esplorare i limiti del possibile.

Capire la necessità del loro sangue significa
capire la paura dell'uomo verso l'incomprensibile,
la paura e l'odio del maschio verso la donna,
il bisogno della Chiesa di controllare le anime.

Donne, semplici donne, spesso misere mendicanti,
perfetti capri espiatori di tutti i mali del mondo.

 

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1 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 21/06/2014 21:54
    Bella bella bella piena di sentimento e verita'. Ti ringrazio a nome di tutte le donne. Grazie

0 commenti:


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