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Guerra

Altro non scorgo nella tua guerra
che navi armate, giunte, sin dal porto,
ond'io, ai tuoi fratelli caduti, porto
fiori, compagni di nostra Terra,

o Uomo! che combatti nella serra
che t'accudisce e ti cresce; nell'orto
che ti fa germogliar; e nel conforto
suo, fai scherno de la tua speme in terra.

Stare in mezzo a questa gente,
che patisce e subisce le lotte,
mi tocca nel profondo, e piango;

il sole e la pioggia battono sul fango
ove un fiore, solo, vive giorno e notte:
è il mio pensiero, inerme, umilmente.

 

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1 recensioni:

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  • vincent corbo il 15/06/2015 05:42
    Fa piacere trovare in questo sito perle preziose che nessuno ha commentato, perché arricchiscono l'anima e illuminano i nostri giorni.

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