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Virgola

Più non gioca il vecchierello con la sua
gattina morbo crudel spense quel sorriso
quel correr lesto alla ciotola il mattino
quel ripetuto gesto alla buonanotte
vuota la stanza vuoto quel cestino
deserto il sasso là in fondo nel giardino
dove al sol d'estate sonnecchiando stava
libero quel cantuccio riparo dalla pioggia
dalla neve nel volger dei mutamenti vari
del tempo dei mesi e dello scorrere degli anni.
Il vecchio guarda ricorda rivede e forte piange.

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Caterina Russotti il 08/07/2014 18:06
    Bellissimi versi per la micetta, compagna di tanti momenti di vita...
  • Rocco Michele LETTINI il 08/07/2014 14:17
    Ho vissuto questo triste momento. Un decanto amorevolmente forgiato.

2 commenti:

  • bruno guidotti il 08/07/2014 19:32
    Toccante racconto, l'amore verso gli animali ci rende onore, comunque questo grande amore si risolve poi inesorabilmente in un grande dolore, bravissimo.
  • loretta margherita citarei il 08/07/2014 14:10
    ho una micia, nn oso immaginare cosa potrei fare senza di lei,è come una figlia x me, bella poesia

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