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Parlando con Giuseppe Ungaretti

" Ho popolato di nomi il silenzio "

dice il Poeta Peppe nel 1928
quando rivolgeva pietoso
lo sguardo su sé e su me
che non c'ero ma vedevo.
Perché l'anima non ha tempo,
perché di tutto quel che non siamo
c'è stato un passato di presenza.

La rima si spezza nel pensiero.
La musica è distorta dal pianto.
Sono una scema m'illudo tanto,
do voce ai fantasmi della mia solitudine
e li vedo intrecciare ghirlande
sono le mie idee tonde
quelle che non contano niente.

 

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3 recensioni:

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  • frivolous b. il 31/07/2014 13:55
    una volta tanto la letteratura che parla "con" e non di letteratura! applausi!
  • denise il 28/07/2014 09:21
    silvia ma la smetterai mai di sminuire così il tuo talento? questa poesia è bellissima, la leggerei volentieri stampata su carta profumata d'inchiostro. così come altre 10, 100, 1000 amorevoli verseggi che crei, perchè sei brava, veramente
  • Rocco Michele LETTINI il 26/07/2014 20:10
    Piaciuta nel suo originale forgiato... Due poeti, due orme... tanta poesia da comprendere... IL MIO ELOGIO E LA MIA SERENA DOMENICA...

18 commenti:

  • silvia leuzzi il 09/02/2015 22:19
    Noto solo ora che non ho ringraziato l'amico poeta Fabio Magris per il suo pregevole commento e l'amica Teresa. Se ho dimenticato qualcuno chiedo perdono e lo ringrazio di aver letto i miei versi
  • silvia leuzzi il 09/02/2015 22:17
    Cara Alice ora anonima ti ringrazio per l'informazione ma io non pubblico su Oggi scrivo, ormai pubblico poco ovunque, ho visto che si fa poca letteratura seria e io voglio imparare. ciao e grazie farò girare l'informazione
  • Anonimo il 09/02/2015 17:40
    AUTORE FOCUS A OGGI SCRIVO... autore entrato da poco a far parte del nostro sito. Il suo pseudonimo è Focus ma in realtà si chiama Colosio Giacomo.
  • silvia leuzzi il 03/08/2014 21:41
    Ecco Lucia terrò a mente il tuo consiglio, a volte le cose bisogna dirle più semplicemente da amiche e non da docenti. Tvb Silvia
  • Anonimo il 03/08/2014 14:25
    Eh che menata!!!! Volevo solo dire che senza il Poeta Peppe la tua poesia sarebbe anche bella, ma così diventa una caciaronata. Contenta tu...
  • silvia leuzzi il 02/08/2014 17:44
    Lucia cara hai una pedante visione scolastica della letteratura e soprattutto della poesia, perdonami non me ne avere, ma i libri di poesia fanno la muffa sui scaffali e i grandi sono spesso dimenticati proprio perché considerati Grandi con la " G " maiuscola. Io sono dell'idea di far uscire la poesia dalle accademie per portarla al mercato rionale. Del resto non ricordo dove, forse non nella nostra Italia parruccona, un gruppo di cantanti d'opera hanno rappresentato un'opera tragica sulla spiaggia tutti mascherati e saltellanti. questo perché c'è fame d'arte ma c'è la nausea della puzza di muffa. Un'opinione opinabile ahahhahahhh sicuramente confutabile.
    Comunque divertente questo contraddittorio, sei veramente simpatica ciao Silvia
  • Anonimo il 02/08/2014 13:22
    Un diminutivo non è un dispregiativo, ma, se trattasi di persona di di alto livello, presuppone un certo abbassamento...
    Allora chiameremo Peppe anche Mazzini e Garibaldi (Soldato Peppe), Pascoli lo chiamiamo Poeta Nane (diminutivo di Giovanni in voga nel Nord Italia a quei tempi), la Levi Montalcini Nonna Rituzza, Margherita Hack, Maga Magò. Alè!
  • silvia leuzzi il 31/07/2014 22:03
    Grazie Fri della tua affermazione bacione
  • silvia leuzzi il 30/07/2014 11:15
    Cara Lucia le tue impressioni le posso rispettare e non so se condividerle visto che per me un diminutivo non è un dispregiativo e capisco i punti di vista. Io Peppe lo lascio scusami ma non cambio una virgola delle mie poesie a meno che non lo ritenga io opportuno. Ti ringrazio comunque della tua sincerità che apprezzo e ti saluto non ti dico a rileggerci perché ho visto con piacere che sei una lettrice. ti abbraccio non me ne volere
  • Fabio Magris il 29/07/2014 19:27
    Concordo e mi associo a denise.
    La poetessa Silvia nel 2014 disse "do voce ai fantasmi della mia solitudine e li vedo intrecciare ghirlande"
  • Anonimo il 29/07/2014 10:01
    Persone sì, ma Peppe sembra un bigliettaio delle FF. SS. Un conto è Beppe Severgnini, che si chiama così e basta, ma non ho mai sentito nessuno che chiamasse PEPPE Giuseppe Ungaretti! Ungaretti era una persona dignitosissima, con quegli occhietti stretti e fissi verso l'infinito, mentre declamava le sue poesie. Era l'incarnazione dell'ispirazione poetica, del Poeta come oggetto della Rivelazione, l'incarnazione dell'ermetismo nell'accezione più antica della parola. Peppe no, ti pregoooo!
  • silvia leuzzi il 28/07/2014 21:49
    Ahahhahh cara Lucia io i Poeti continuo a vederli persone e questo non esclude la stima ed il rispetto per il loro lavoro. Se la cosa ti ha disturbato mi dispiace
  • silvia leuzzi il 28/07/2014 21:48
    Raffaelino che piacere trovare un tuo commento Grazie
  • Anonimo il 28/07/2014 16:58
    Poeta Peppe? Chi è, il giocatore di basket? Suo parente? Ha mai mangiato a casa sua?
  • Raffaele Arena il 28/07/2014 16:21
    Trovo questa tua davvero molto bella. Un abbraccio.
  • silvia leuzzi il 28/07/2014 14:52
    GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE 10 100 1000 volte dolce Denise, troppo troppo buona grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeee
  • silvia leuzzi il 27/07/2014 18:50
    Grazie Rocco e grazie Teresa del vostro commento
  • Teresa Pisano il 27/07/2014 08:56
    Conta il fatto che con questa tua ci hai fatto dono di melodia che giunge dal passato, e fatto partecipi di riflessioni profonde...

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