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La poesia è

Scrivo come il giardiniere che coltiva le sue rose.
Creo vaporosi cristalli come chi soffia il vetro.

Le parole che scrivo sono i miei fenicotteri rosa
che in punta di piedi navigano nel tuo cielo di zaffiro
incantati dai colori e dai silenzi delle tue magie.

Le parole che scrivo sono coltelli
che tagliano la mia carne,
scorrono nelle mie ossa e sono schegge
sulla punta delle dita.

Scrivo per rinascere se sto morendo,
per rinsavire se sto impazzendo,
per sussurrare se sto gridando,
per urlare se sono muto,
per sorridere se sto piangendo.

La poesia è luce, anche la più cupa.
Non sono parole, sono fiamme
che abbagliano solo chi ha limpido lo sguardo.

La poesia è terra, anche la più delicata.
Non sono parole, sono sassi
che feriscono solo chi continua a andare avanti.

La poesia è acqua, anche la più dura.
Non sono parole, sono gorghi
che affondano solo chi non ha l'anima ancorata.

 

l'autore Sergio Basciu ha riportato queste note sull'opera

La poesia deve abbagliare, ferire, affondare...


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1 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Gianni Spadavecchia il 26/04/2016 14:00
    La poesia fa questo e tanto altro e tu, per me, fai poesia.
    Piaciutissima.

1 commenti:

  • eleonora il 27/07/2014 17:46
    La poesia è acqua, anche la più dura.
    Non sono parole, sono gorghi
    che affondano solo chi non ha l'anima ancorata.
    Bellissima poesia davvero...

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