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Santo Amato

Salii lu Muntagnone e discendesi in Nusco,
passando su in Funtigliano e 'n Turella
e tutto a pié; ma qui niun conosco

Ben s'accorse l'homo che in me stava
scemo tutto a lo carro de lo buio,
e seppur a la meta male andava

Al fin se volse a lo Amato Santo
movendo 'l braccio pur a metà
de botto se trovò sotto a lo su' manto

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 28/07/2014 20:31
    dedica moltobella e meritata... bravo don
  • Rocco Michele LETTINI il 28/07/2014 14:06
    Una dedica che ti onrerà... I santi guardano ed intercedono... Stupendo Don

2 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 28/07/2014 13:42
    Ebbene fu il primo vescovo di questo paese, ancora prima dell'anno 1000, il Patrono stesso di Nusco, che di miracoli facendone assai a li cieli si elevò Santo e Patrono del Balcone d'Irpinia. Attualmente sindaco è Ciriaco De Mita, il già Presidente del Consiglio ed Europarlamentare. Ma non certo superiore al Santo di cui Egli stesso si onora.
  • Ellebi il 28/07/2014 13:10
    Scusa tanto Don, l'ignoranza mia, ma chi è sto santo, che di Nusco io conosco soltanto l'intelettuale della Magna Grecia. Un saluto.

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