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Stanchezza

si allenta il filo del cuore nel
travaglio della mia anima
ascolto i battiti
narrarmi di sconfitte, di vittorie
cadute a picco e risalite
ha riso, ha pianto
e ancora non mi asciuga, di questa mia
zavorra di emozioni
zelante custode vive
anche senza di me

 

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1 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • cristiano comelli il 30/07/2014 17:57
    Che il cuore non sia mai appagato di emozioni, gentile signora, è il senso del vivere autentico e lei lo ha saputo svelare in questi bei versi. La zavorra, qui concordo con il commento di Roberto Caterina, ci è a volte necessaria per scoprire le mille soluzioni che abbiamo per liberarcene. Come scoprire quanto possiamo essere se non nelle situazioni difficili?
  • patrizia chini il 30/07/2014 15:09
    Bella poesia. Allentare il filo del cuore... quello che lo tiene stretto per proteggerlo o per fermarlo e rimanere in ascolto. Il cuore ci parla dei nostri successi ma anche delle sconfitte e delle emozioni di cui è strenuo custode, che rimangono vive anche se non le ascoltiamo.
  • Antonio Garganese il 30/07/2014 09:36
    Acrostico elegante di un percorso di vita comune a tanti, normale la stanchezza come pure la voglia di continuare non deve mancare mai. Piaciuta.
  • roberto caterina il 30/07/2014 09:21
    le zavorre sono paradossalmente necessarie a volte anche per volare più in alto.
  • Rocco Michele LETTINI il 30/07/2014 07:52
    Hai fatto parlare il cuore di mille emozioni, di gioie, di tormenti... Piaciuto il verso di chiusa che induce a riflettere sulla sua continuità... non imposta... non richiesta...

1 commenti:


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