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Figli di Matrix

Dai miei sogni mi ridesto
Un altro giorno mi accoglie già pallido
Mi chiedo cosa ha interrotto quel profondo sopore
Dove libera ero di intravedere le cose
Che ad un tratto svaniscono dalla mia mente ridondando come sbiadite illusioni

Guardo la stanza con occhi estranei
Come se non volessero tornare dall'abisso dell'ignoto
Sento una strana inquietudine
Il capo è pesante, qualcosa mi tormenta
Cosa mi fa nutrire un tale senso di distacco?
La mia coscienza, probabilmente...

Mi riconosco in un brandello dell'umanità
Che come me è giunta a lambire le sottili corde della psiche
Che dubita dell'effimera realtà
Che non si riconosce più tra i propri simili
Che crede che il mondo sia stato forgiato come una matrice
Frutto di una cospirazione per fiaccare le anime già indifese
Facili da manipolare e da asservire ad una oligarchia occulta
Ridotti a inconsapevoli tasselli di un progetto globale
Mai sapranno di contribuire al loro ultimo spasimo...
Condannando anche chi consapevole lo è già

Che cos'è un uomo senza più dignità ?
Egli non può permettersi di perseverare nell'ignoranza
Altrimenti non ritroverà più se stesso
Il mondo diverrà una landa di sconfitti impotenti
E il germe si diffonderà tra le future generazioni
Rialzatevi! Solo così ritroverete la grandezza...

 

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1 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 31/07/2014 22:33
    Ma Linda questa tua è meravigliosa. Mi permetto di commentare i versi più toccanti per me:
    Dai miei sogni mi ridesto
    Un altro giorno mi accoglie già pallido
    Mi chiedo cosa ha interrotto quel profondo sopore... -
    Ogni giorno ci affacciamo alla vita e il giorno si fa sempre più spento, appiattito dalle vicissitudini o dalle tristi consuetudini. L'azzurro del cielo della gioventù ha perso il suo smalto( questa è un'interpretazione personalissima, in quanto parto dal presupposto che il lettore deve entrare in sintonia con la Poesia a prescindere dalle intenzioni del poeta ).
    " Mi riconosco in un brandello dell'umanità
    Che come me è giunta a lambire le sottili corde della psiche
    Che dubita dell'effimera realtà "
    un senso di appartenenza ad una specie per molti ritenuta perdente di fronte a chi crede:
    " che il mondo sia stato forgiato come una matrice
    Frutto di una cospirazione per fiaccare le anime già indifese
    Facili da manipolare e da asservire ad una oligarchia occulta "
    tutta la storia attuale passa attraverso questi tre versi.
    "Che cos'è un uomo senza più dignità ?
    Egli non può permettersi di perseverare nell'ignoranza
    Altrimenti non ritroverà più se stesso "
    Quanto si dibatte oggi in merito alla dignità, ma sembra sempre più ridotta ad una divinità, da adorare ma da ignorare...
    "Rialzatevi! Solo così ritroverete la grandezza... "
    La chiusa è a dir poco SUBLIME. Esortativa quanto basta per noi e per i figli di Matrix.
    Bella bella davvero la condivido pure su facebook

1 commenti:

  • augusto villa il 01/03/2015 15:17
    ... Vera e bella! .. Attualissima. .. Cmplimenti!

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