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Occhio al Pin ed al Quarto io

L'io sociale
è un io che si è seduto ad un tavolino sghembo
innaturale
a tre piedi
ed ha firmato un contratto di pacifica e produttiva convivenza

senza dubbio
è
un io addomesticato

una maschera da carnevale
e
un burattino da sagra

un malizioso arlecchino e un legnoso pinocchio alquanto bugiardo

entrambi in tutti i casi
nascondono e manifestano un io "selvaggio"

questo secondo io
a volte è fuori controllo per la troppa forza che possiede
spazia in un arcobaleno di colori che va dall'assassino al genio escludendo il santo che ha qualcosa in più nel suo essere
l'essere paradiso appunto in bianco e ultravioletto
e qualcosa in meno nel nero infrarosso
l'egoistico infernale materiale orgoglio

in questo spazio ci ritroviamo tutti
ignoranti intellettuali romantici ed appassionati veri e falsi virulenti e non violenti con una buona dose di saggezza e di follia giusto per confondere ancor di più i nostri gesti e le cose

un terzo io
supera tutta questa folla scalcinata e scalcinante è l'io testimone

è un io silenzioso che non agisce ma vede tutto perché è uscito dall'acquitrino
anche se è ancora trino e non ha il becco di un quattrino è imperturbabile ed invulnerabile avendo un occhio costantemente aperto su un quarto io

l'io divino

esp e ridi
ma vuoi vedere che se semini quattro zecchini d'oro nel tuo campo paranormale cresce insieme ad un canto bambino un albero dai frutti d'oro

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • cristiano comelli il 01/08/2014 16:24
    Siamo tra poesia e trattato filosofico sull'io, caro Vincenzo. Nella tua lettura mi sembra di rileggere un po' in filigrana la teoria dei tre stadi del filosofo positivista Auguste Comte che, come saprai, collocava al primo quelloreligioso, al secondo quello filosofico e al terzo quello scientifico o positivo, a significare poi soltanto che l'uomo riuscisse solo a descrivere la realtà senza doverla spiegare. Ma tu in questo non sei comtiano perchè non descrivi soltanto la realtà ma la illumini e la fai amare. Bravo, te ne sono ipergrato. Ciao.
  • Rocco Michele LETTINI il 01/08/2014 07:16
    Il pin... la cancellazione della persona... l'anagrafe virtuale che non ha un "io"... Sapiente forgiato... SERENA GIORNATA VINCE'

2 commenti:

  • Anonimo il 01/08/2014 13:16
    geniale questa storia del pin... e dei quattro io... concordo in pieno... capisco meno l'io divino che non sento minimamente, anche perché se potessi scegliere le divinità le combatterei... ma da ignorante del settore, così dìistinto senza essere distinto ma brutale... comunque questa è una gran poesia prosastica... colloquiale alla maniera della Szymborska che mi piace molto... holahola.
  • karen tognini il 01/08/2014 09:02
    in questo spazio ci ritroviamo tutti
    ignoranti intellettuali romantici ed appassionati veri e falsi virulenti e non violenti con una buona dose di saggezza e di follia giusto per confondere ancor di più i nostri gesti e le cose

    Alcune persone purtroppo pensano di esser superiori in tutto... e da prime donne urlano :ma c'è chi non le scolta piu'!

    Se le persone seminassero amore invece che polemiche forse cambierebbe questo mondo di arroganza

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