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Percepire

Ma percepire è come essere chiamati
Il cervello risponde
si spoglia e va oltre
si accresce incessantemente del muto
frutto di un fondo che è sempre
sorpreso
da questo divino esistere

E così io trovo un corpo che mi piace
un intelletto marino
con cui rimirare le nubi del cielo
che mi dicono
dove il pensiero è inconcepibile,
l'amore e la salvezza
sono vicini

dove l'occhio segue belle forme
il possibile è un passo
su una nobile pietra
che fa il sentiero
diverso.

 

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 07/08/2014 10:35
    Non ho capito il ma iniziale... questo incipit è portentoso, a parte il ma...
    percepire è come essere chiamati
    Il cervello risponde
    si spoglia e va oltre
    e la chiusa della poesia suggella tutto l'impianto poetico ben evidenziato anche nel titolo... percepire... ecco la chiusa, notevole:
    il possibile è un passo
    su una nobile pietra
    che fa il sentiero
    diverso.
  • Rocco Michele LETTINI il 07/08/2014 09:29
    Percepire è la risposta del cervello a quanto gli si offre giornalmente... Sapiente verseggiare Roberto.

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