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Libero predestinato

Di giorno
sei libero di attraccare in ogni dove

capitano e marinaio di ogni Tua azione
dal riso al pianto

a profondi azzurri

ma di notte
mentre addormentato torni alla sorgente ad acquistare remi e vele nuove per continuare la navigazione

la corrente del fiume impercettibilmente Ti porta senza imprevisti verso il mare

nel futuro regno
già presente in Te

della paradisiaca quiete e dell'onda eterna

 

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3 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • cristiano comelli il 11/08/2014 18:38
    Sì, Vincenzo come al solito impeccabile nella tua cifra poetica, vero è che la notte ci rende schiavi in qualche modo della sfera inconscia (così come il giorno ci rende schiavi di quella conscia con limiti che noi stessi scegliamo di porci nella gamma dei comportamenti umani) ma credo che anche la notte abbia un suo spazio di libertà. La notte è occasione per studiare le sollecitazioni che ci ha dato il giorno, riordinandole in una specie di magico diario che poi ci portiamo dietro per tutta la vita. La potenza creativa e riflessiva della notte è notevole. Un caro saluto.
  • Anonimo il 11/08/2014 12:10
    madonna che invidia... questa è la mia èpoesia ed invece non l'ho scritta io... che rabbia... come ho fatto a non pensarci?...è la mia... me la regali?... la stampo e me la appendo sopra il monitort... troppo bella... e vera verissima. Grande Vincenzo, super... piaciuta molto... holahola
  • Don Pompeo Mongiello il 11/08/2014 10:04
    Fantastica quasi geniale. Complimenti vivissimi!
  • roberto caterina il 11/08/2014 08:25
    è un regno, tuttavia, in cui è facile perdersi e non tornare più... le esperienze di Ulisse e di Palinuro lo testimoniano... ma c'è sempre un futuro presente in ognuno, come dici.
  • Rocco Michele LETTINI il 11/08/2014 08:21
    Un potar caratterizzato da le diversita' quotidiane... rapportato poi a ad intreccio amoroso hai forgiao del sublime... Serena settimana Vincenzo.

3 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 11/08/2014 15:40
    Ognuno, col proprio timone di vita,è capitano di se stesso.
    Bei versi, bella poesia.
  • Ugo Mastrogiovanni il 11/08/2014 15:22
    Cosa dire? Completezza, saggezza, commovente per la sensibilità di chi scrive, perfetta nello stile decisamente inimitabile.
  • Chira il 11/08/2014 10:49
    Meraviglioso conoscersi nell'intimo fino a questa punto di consapevolezza e certezza. Altre volte ti ho detto e te lo ripeto: " quando ti leggo ho la percezione che tu sia OLTRE l'umano sentire". Con immensa stima.
    Chiara

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