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Ciarle, solo ciarle inutili

Le perle della conoscenza
O porte d'infinita intelligenza
Spalancano orizzonti
O forse alzano monti
Da cui il " cor si spaura "
E non solo quello di Giacomino
Ma anche quello di uno meno fino
Che non è di sale
Ma prova ugualmente male.

Ciarle, solo ciarle inutili
Con cui intrecciare ceste
Senza paglia per le feste,
senza utensili solo mani
senza ricami solo dolori intrecciati
o rustiche risa
che finiscono in rissa
ma forse è solo una scommessa
finire la partita
ascoltando la messa.

 

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4 commenti     6 recensioni    

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6 recensioni:

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  • Ferdinando il 23/07/2015 01:32
    molto bella... complimenti.
  • Anonimo il 13/08/2014 12:25
    Beh, assai originale questo uso dell'infinito di Giacomino per portare all'acqua del proprio mulino la tesi della ambivalenza del sapere, o della conoscenza... la poesia oltretutto dice molto pur non essendo troppo pesante da un punto di vista formale... anzi è leggera come il pensiero e le rime, nonché alcune metafore sono azzeccate ed originali.
    Sulla conoscenza direi che si può dire di tutto... in alcuni casi ciarle, in altri non bastano le parole a definire la grandezza di certi personaggi, maestri del pensiero. Come quello di W. Reich che sostiene come la Conoscenza sia uno dei tre pilastri della vita... e pure tu lo sai, e lo dimostri, pur contestando la visione piatta di certe culture( o sbaglio?)... allora ti regalo una chicca: La teoria non esiste fine a se stessa; è solo la pratica dei grandi maestri del pensiero... holahola... ah, ma tu con Giacomino hai un buon rapporto... ricordo qualcosa che hai tirato fuori dal parrucchiere inerente i suoi pensieri... come quello della scuola, mi pare... ma sono passati mesi tanti, chissà se rammento bene?...
  • Don Pompeo Mongiello il 13/08/2014 11:15
    Scusami voleva essere una recensione.
  • Rocco Michele LETTINI il 13/08/2014 08:43
    Ciarle, solo ciarle... e l'uomo va anvanti con mille chiacchiere che gli portano solo turbamenti
  • roberto caterina il 13/08/2014 07:56
    Carina questa poesia nella forma, nel ritmo e nelle rime, contrasta con l'argomento più serio: il fatto che le parole siano talvolta vane ciarle è un tema affrontato più volte in molti contesti, diverso è il caso del conoscere e del sapere.
  • cristiano comelli il 12/08/2014 22:10
    Diagnosi perfetta dell'ambivalenza della conoscenza che spalanca orizzonti o alza monti, in effetti dipende da come la si vive o si usa. Cordialità.

4 commenti:

  • silvia leuzzi il 23/07/2015 15:42
    Grazie Ferdinando
  • silvia leuzzi il 13/08/2014 19:47
    Grazie Pompeo, Roberto e grazie al simpatico Giacomino i cui commenti sono sempre interessanti. Il racconto di cui fai menzione e' Leopardi dal parrucchiere e l'ho postato mi pare. Grazie grazie
  • Don Pompeo Mongiello il 13/08/2014 11:14
    Mi limito a dire che l'ho apprezzata molto.
  • silvia leuzzi il 12/08/2014 23:12
    Bella interpretazione Cristiano, condivido. Buona notte

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