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Sgranocchi d'infinito

Addizionandoci
abbiamo sottratto qualcosa alla masticazione del tempo e all'ingorda divorante bocca dell'infinito

una giornata eclettica di sole
un digestivo estivo bevuto a piccoli morsi
e
una anta d'armadio con relativo specchio incorporato di consapevole vista sull'uomo che verrà

un gelato al limone
in un cono di baci parlanti ai lampioni della sera

un panda in peluche
vinto al tiro a segno bianconero degli uomini ciechi

un estintore di opposti
ed una credenza per incendi dolosi

un sacchetto di patatine
consumato
a occhi sgranati
nella vasta sala in estinzione di un vecchio cinema di periferia

 

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4 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 13/08/2014 11:20
    Un serto dovuto per questa tua eccelsa.
  • Maurizio Cortese il 13/08/2014 11:01
    Ardite contrapposizioni: si può trovare l'infinito anche in un sacchetto di patatine!
  • cristiano comelli il 13/08/2014 10:58
    Immagini pregevoli, caro Vincenzo, come di consueto. Ho un dubbio interpretativo su quell'addizionandoci con cui apri il componimento: addizionandoci in noi stessi ovvero aggiungendo sempre un tassello alla nostra conoscenza di noi o addizionandoci come unirci progressivamente ad altre persone? Ti ringrazio se me lo vorrai chiarire. Ciao.
  • Rocco Michele LETTINI il 13/08/2014 07:42
    Un susseguirsi di metafore non usate casualmente... che rispecchiano quanto hai inteso sottolineare... SERENA GIORNATA
  • Anonimo il 13/08/2014 06:07
    Surreale poesia che permette con l'uso di metafore che solo tu potevi trovare di calarci dentro questi sgranocchi d'infinito... piaciuti molto certi versi quali:
    un gelato al limone
    in un cono di baci parlanti ai lampioni della sera
    oppure:
    un panda in peluche
    vinto al tiro segno bianconero degli uomini ciechi
    per non parlare dell'incipit che sorprende il lettore con un flash esistenziale ed una chiusa che suggella con abilità il tritolo. Sempre grande, Vincenzo... holahola

4 commenti:

  • loretta margherita citarei il 14/08/2014 03:46
    sei il re delle metafore che danno profondità al tuo pensiero, mitico cap
  • Vincenzo Capitanucci il 13/08/2014 12:27
    addizionandoci progressivamente ad altre persone.. Cristiano...è quello che avevo in mente quando l'ho scritta... seguendo anche il filo conduttore.. la notte poco prima delle foreste... un grazie a tutti... e a Gianni e Federico.. con i loro problemi di non poter liberamente commentare e pubblicare..
  • eurofederico il 13/08/2014 11:46
  • gianni castagneri il 13/08/2014 11:45

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