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Lirica I - Lirica Triste

È il mio male più grande la tristezza
se c'è ancora chi mi manca
Amore, ti prego resta con me
ho bisogno di aiuto per continuare a esistere...

C'è un dolore accanito in me,
pensieri di sconfitta...
Un uomo può dirsi vivo se non ama?
Vivrai ancora se non piangerai mai più?

Forse è solo un tassello mancante
al mio ordine del giorno,
oppure soltanto un pianto asciutto
di chi non ha più speranze ormai.

In tutto questo d'armi clangore
un fiore ancora si stira:
una rosa bianca pura
da ogni macchia, senza sangue addosso.

Allora un pianto di gioia
lento, pian piano in cielo si alza
il cantore rialza la cetra
anche il sole ritorna a sorridere...

È triste pensare al temporale
che dopo verrà anche qui.
Ora però viviamo un po' di più...
domani penseremo alla pioggia.

 

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 31/08/2014 11:23
    Una dolorosa predisposizione al bisogno d'amare, ma il testo non si fa notare. Usa il vigor limae.
  • Giuseppe Pennella il 30/08/2014 17:50
    Una nota di malinconia... bella!

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