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Il folle pensatore

Amica mia cara,
dammi del
folle pensatore,
ma questo
vorrei
sperare.
Spero
che il color bianco candido
con un'anima
venga ricreato,
sai che pura
nobiltà sprigionerebbe
la sua ingenua nitidezza!
Spero
che la melodia
del nostro mare
divenga
la voce madre della terra.
Le maree, le onde e il suo sale.
Mai più ciarlare,
ma finalmente parlare.
Spero
che tutti gli alberi
possano esser scrittori,
la resina il proprio inchiostro.
Secolari narrative,
un'antologia
mai letta prima.
Spero
che i giardini
possano essere le uniche case,
i cieli sconfinati tetti,
i petali dell'essenze
il popolo, gli abitanti,
e la fresca aria
il proprio condottiero.
È proprio
da folle pensatore
sperare in un mondo di natura.
È delirio
rivivere qualcosa che c'è già stato.
È da folle pensatore
sperare in un mondo migliore.

 

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4 recensioni:

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  • Nicola Lo Conte il 08/09/2014 17:24
    "È da folle pensatore
    sperare in un mondo migliore."
    Vero, tuttavia chi non ha sogni è già morto dentro...
    Dunque sogniamo, come i bambini, e così facendo, a volte, accadono i miracoli.
  • Anonimo il 18/08/2014 08:50
    Sì... piaciuta e condivisa... bella. E sono pure d'accordo sul fatto che è folle pensare ad un mondo migliore ma credo anche che l'utopia sia un potente faro che indica la giusta via... e se sarà lunga, senza fine, pazienza... almeno ci godremo un bel panorama... holahola.
  • Don Pompeo Mongiello il 17/08/2014 12:13
    Un laudo per questa tua straordinaria!
  • Vincenzo Capitanucci il 17/08/2014 08:54
    Vorrei come tetto il cielo e come letto il mare... vorrei vedere gli alberi scrivere... le onde parlare... vorrei essere folle... per vedere il mondo.. nella sua linfa... cambiare...

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