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La parola favola

Ma chi potrà a rinunce estreme
e a ingiustizie
offrire il fragile fiore
di una poesia senza versi
e senza rime?
Sul ramo madre c'è tutto
lo splendore primaverile
di interni ardori
e dove ogni altro affetto dorme
io penso che un dialogo con l'invisibile
dia conforto.

Accogliamo il saggio Graal
che i celesti amanti ci offrono
per trovare una più dolce e tranquilla fonte
ai nostri sentieri interrotti

In cerca di delicatezza
gli intimi impulsi hanno la voce
di una serena luce
o di un nobile fiume
che ci porta
dove non può mancare
la contemplazione.

Ogni giorno si perde
e si acquista
l'immenso valore
della parola favola
da sempre il nostro
più grande enigma.

 

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1 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 17/08/2014 09:00
    Fa-vola.. verso il nostro più grande enigma.. cera una volta una candela felice.. serena di luce... ad illuminare tra sentieri dispersi.. la fonte tranquilla...

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