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Morte ai poeti

Hai mai visto uscire poesia da una ferita

o il sole tornare sui suoi passi?


Morte ai poeti e ai loro sogni bianchi e sporchi


Non sarò io a strapparti al tuo dolore

l'avrei fatto con il mio se fosse stato possibile


Se vuoi possiamo bestemmiare insieme

e masticare anima e tabacco

per poi sputarli sul selciato


Possiamo stringerci

perché la notte sia meno fredda

o condividere l'ultima maledetta bottiglia

e fare l'amore per sentirci meno soli


Ma non sarò io a strapparti al tuo dolore

né a raccontarti di albe zuccherose

e fiumi di miele


Se vuoi posso guardarti e vederti

o raccontare storie buffe

per ridere sguaiati


Posso rovistarmi dentro

per vedere se è rimasta

un po' di tenerezza


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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 25/08/2014 00:16
    Ma è bellissima questa tua poesia. Di solito non mi piacciono quando sono troppo lunghe, perché trovo che perdono d'intensità. La tua no, fino all'ultimo ti afferra alla gola. Ciao e complimenti a rileggerci

2 commenti:

  • jumy67 il 30/08/2014 15:04
    Grazie Silvia e Roberto per i vostri bei commenti, li prendo come un benvenuto
  • roberto caterina il 25/08/2014 07:15
    molto intensa, sono d'accordo con Silvia, quasi una canzone di protesta..

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