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Stanotte

Stanotte per caso t'ho abbracciato
disteso, nel letto addormentato,
svelta, con mano m'hai scostato,
e m'hai chiesto piano, dolcemente:
"Che è successo, che ti prende?"
In sonno m'è venuto per la mente
quando vestivamo un'altra età:
ti regolavi assai diversamente
m'avvinghiavi e ti spostavi qua.
Or faccio in mo' di non destarti
e tu lo stesso fai per non svegliarmi
ma mi fermo ancora a contemplarti
muto in silenzio senza disturbare;
lungamente ti vorrei baciare,
ma mi limito solo a rimboccare
quella coperta che non vuol sostare.

 

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8 commenti     7 recensioni    

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7 recensioni:

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  • Francesca La Torre il 27/11/2014 18:34
    Tutto cambia, cambia l'eta', ma sempre amore e'. piaciuta molto.
  • Don Pompeo Mongiello il 30/08/2014 11:31
    Come al solito modo di poetare d'altri tempi, che giovano allo spirito e al corpo. Bravissimo!
  • Nicola Lo Conte il 29/08/2014 20:50
    Amore tenero, espresso con grande delicatezza, che non si spegne col passare del tempo, semmai si modifica e si adatta all'altrui sensibilità un po come una carezza.
  • Antonino R. Giuffrè il 29/08/2014 19:34
    ... di questa lirica sopraffina c'è da apprezzare innanzitutto l'intento del poeta di fondere nell'inafferabilità del presente quotidiano, quale può essere quello contraddistinto da una notte d'amore con la propria sposa, i dolci ricordi del passato con le altrettanto piacevoli speranze di un connubio che, anche in futuro, possa regalare soddisfazione e felicità, pur nell'amara consapevolezza del tempo tiranno che non aspetta nessuno, tanto meno i veri amanti, perennemente in cerca di una scintilla d'eternità che sia capace di rendere immortale il loro amore. Se mi è concesso, non condivido la scelta di far rimare ben 4 versi consecutivi nella chiusa, ove mi sarei aspettato maggiore variatio stilistica.
    Un abbraccio.
  • Eugenio Flajani Galli il 29/08/2014 19:23
    ok... basta che lei non pensi a male di questo scarso interessamento
  • Maurizio Cortese il 29/08/2014 15:51
    Ugo Mastrogiovanni sa usare i giusti toni per descrivere la situazione di un amore maturo, che, anche se perde talvolta il brivido del contatto sensoriale, acquista il fascino della contemplazione. Sempre inimitabile.
  • Luca il 29/08/2014 09:50
    Contemplare sempre la bellezza, cibo per gli occhi

8 commenti:

  • Anonimo il 20/09/2014 19:22
    Un indimenticabile istante diviene l'ora nella quale il poeta sente forte la presenza eterna dell'amore che lo avvolge di continuo nei ricordi affettuosi vissuti, nuovamente contemplati nel nido dell'anima.
  • loretta margherita citarei il 30/08/2014 07:02
    tenerezza infinita... l'amore più bello, bellissima
  • eurofederico il 29/08/2014 10:39
    carina! peccato l'insistenza nel cercare la rima!
  • Rocco Michele LETTINI il 29/08/2014 10:31
    Teneramente dolce... Hai lasciato messaggi di vecchiaia Ugo... Eloquente poetar...
  • Vincenzo Capitanucci il 29/08/2014 10:29
    dolcissima.. Ugo.. l'amore ed il desiderio non hanno età... ma hanno acquisito un grande rispetto per l'Altro...
  • Chira il 29/08/2014 10:23
    Emozionante! La stessa tenerezza che provo quando incontro per strada una coppia di anziani che si tengono per mano. Ma solo tu sai cos'è eleganza e garbo nell'esternare tali sentimenti. Inutile dirti che è indiscutibilmente "perfetta". Un caro saluto.
    Chiara
  • Ellebi il 29/08/2014 09:59
    Quando le parole accortamente scelte e collocate producono la poesia. Un saluto
  • Luca il 29/08/2014 09:51
    Bella poesia, intensa.

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