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L'amore non esiste

L'amore non esiste. A chiari segni di fuoco
lo vedo nell'inferno dei tuoi occhi, sulla frode
anguinea del culo che mi offri stasera (con
una voglia ferigna e crudele che tu, che io,
ostinati, beviamo nell'inconfessabile con-
sapevolezza di usarci a vicenda, per gioco),
in ogni matrice di odori ch'è il tuo languido
sesso, in tutto ciò che dici, in tutto ciò che fai
- o pensi. L'amore non esiste, benché dopo la
battaglia un po' intristita mi guardi, quasi
implorando da me la freschezza d'una parola
che uno spicchio d'eterno possa aprirti
oltre il fango delle nostre misere carni sudate,
oltre noi amanti, oltre l'ultimo sputo d'orgasmo.
Però io ho visto in te la verità e la menzogna,
prima - una febbre di spasmi, dopo - l'inquieta
attesa delle mani tue che cercavano le mie,
sopra il lenzuolo disfatto. In me, non avresti
veduto altro che la verità, nuda, come le tue
grandi labbra di rosa. Adesso, potrei anche
dirti che t'amo, così, per consolarti, ma solo se
mi concedi ancora di bere dal frutto più bello
che hai, nascosto fra cento venefiche spine.

 

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3 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 03/09/2014 17:59
    Lunga è la notte d'inverno, il sole tramonta fra
    Le Pleiadi e io sono là, bagnato, alla sua porta,
    colpito dal desiderio dell'ingannatrice. No, non è amore
    questo che mi ha mandato Afrodite, ma una freccia
    angosciosa di fuoco
    Asclepiade Di Samo poeta greco del III sec. a. C.
    Fin nella notte dei tempi l'amore ha rappresentato un intreccio di gioia e dolore. Intreccio che non si chiama amore, come fa ben intendere il poeta, ma passione. Analizziamo meglio il testo, cercando di legarlo alla Poesia nel suo tempo infinito. Archetipo oggettivo di questi versi sono " cento venefiche spine ". Sono le spine che bucano l'amore, rendendolo inconsistente e quindi inesistente. Sono le spine, che provocano dolore, sangue, orrore, disgusto e senso di finitudine.
    Sempre le spine allertano i recettori cerebrali e inquinano anche il piacere o quantomeno lo riducono a uno " sputo d'orgasmo ", a un intreccio di " misere carni sudate " .
    " ... L'amore
    Tenebroso, appostato in sentinella,
    tende l'arco fatale. Ed io conosco
    gli strumenti del suo vecchio arsenale:
    sono il delitto, la pazzia, l'orrore..."
    Ho espunto questi versi da Sonetto d'autunno di Charles Baudelaire, che sembra essere la guida spirituale di questa poesia, che ben si lega alla tematica simbolista francese.
    Maestro nel creare atmosfere inquietanti Baudelaire ha sempre rappresentato l'amore come un sentimento quasi demoniaco, un fuoco divoratore che avvampa, brucia e finisce... Non esiste. È un'invenzione dei poeti, un tormento per gli umani.
    " Il vento l'altra notte ha abbattuto l'Amore,
    quello che nell'angolo più misterioso del parco
    sorrideva tendendo malignamente l'arco,
    e il cui volto ci fece per tutto un giorno sognare! "
    Senti in questi primi quattro versi della poesia L'Amore a Terra di Paul Verlaine come questo sentimento è trasfigurato dalla poesia, dal sogno, avvolto in un manto numinoso che la carne inquina, distruggendolo.
    L'amore non esiste se non nella mente, nel verso, nel correre affannoso delle nubi. Esiste ben altro ma questo va oltre le spine venefiche... quelle devono essere spezzate.
    Grazie Nino i tuoi versi mi hanno consentito di andare a rispolverare libri consumati nei miei anni giovanili: Baudelaire, Verlaine, Rimbaud sono stati grandi maestri della mia sconclusionata formazione. Ciao e scusa la lungaggine ma... si sa io sono logorroica

  • frivolous b. il 03/09/2014 09:31
    l'amore come gioco, e poi battaglia, ma soprattutto menzogna... una poesia ben architettata che coinvolge a fondo il lettore... complimenti!
  • Anonimo il 31/08/2014 10:08
    Bella poesia... curata, ricercata, costruita con sapienti versi... e sono pure d'accordo sul tema di fondo, l'amore non esiste su quel pianeta dove abiti, in quei meandri di vita che hai scelto... forse non c'è nemmeno in altri mondi, ma lì davvero no, è banito... l'amore non è piacere, è sofferenza... atc... atc... ma sarebbe lunga la spiegazione. Tanto tu la sai... eheheheh... ciaociao

3 commenti:

  • Ellebi il 31/08/2014 10:01
    Vabbè, l'amore non esiste, potrebbe però esistere la poesia, che ha il tono di questi versi, accorti e curati affinchè possano esprimere lo sconforto lucido di un'assenza.
    Potrebbe esistere la poesia, ma non ne siamo del tutto certi se manca l'amore. Un daluto
  • Anonimo il 31/08/2014 09:37
    È bello leggerti. È bello che ti possa leggere chiunque, anche con diversità di pensiero sul tema. D'altra parte, mi sembra che per te la poesia sia pane quotidiano e il riflesso delle tue credenze e conoscenze.
  • eurofederico il 31/08/2014 09:35
    bellissima! bellissima! bellissima... purtroppo condivido!

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