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Dedica a Martina

Immersi come siamo
affondiamo piano
nel dolore. Nelle case
siamo soli, nelle cose
siamo chiusi. Certe porte
non si aprono, alcune volte
bussiamo, e non sappiamo
mai distinguere i rumori.
Chi c'è la fuori?
Finché le nostre lacrime
non ci uccidono per ultime,
viviamo.

 

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