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Suspiru

L'ala nera di stu corvo
sa di vento oscuro,
un battito che m'opprime.

Mammà, caccia u maluocchio
che mi sento morire,
prega li santi da chiesa
che non debba morire.

L'uccello du malaugurio
ha sembianze di bella donna,
mi tortura con uocchi dolci.

Mammà, caccia u maluocchio
che voglio ancora vivere,
prega a Maronna Assunta
che non debba soffrire.

Mammà piange e prega,
s'è fatta piccirilla,
schiocca un bacio forte
con le labbra e tace.

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 24/11/2014 14:01
    Poesia molto interessante Carmine, grazie di avermi commentato ho avuto così modo di conoscerti. ti chiedo scusa se non sono molto presente ma... so mamma incasinata! Interessante è quest'utilizzo del dialetto misto all'italiano, un nuovo modo per ridar vita alle lingue locali che poi rappresentano la nostra storia. Ciao Silvia
  • Anonimo il 01/09/2014 16:50
    Bella poesia, piaciuto anche il titolo...
    L'uccello du malaugurio
    ha sembianze di bella donna,
    mi tortura con uocchi dolci... questa è la trofa vincente. ciaociao

2 commenti:

  • Fabio Mancini il 14/02/2015 16:22
    La paura ci fa attaccare indistintamente ad ogni cosa: dal malocchio alla Santità. Qualunque sia il cavallo vincente, cavalcarli assieme porterà (di certo) all'obiettivo sperato. Quando sarà il mio turno mi rivolgerò solo alla Madre di Dio. Ciao, Fabio.
  • Giulia Gabbia il 04/09/2014 09:51
    un titolo molto curioso... complimenti per l'opera

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