username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Marianna rideva di me

Marianna rideva di me nella luce diafana
d'un mattino d'autunno - rideva di me
e mai una mite parola dalle sue labbra
morte d'addii e mai dal suo giovane cuore
un solo indelebile sfiorarsi di sensi. Mai,
come se innanzi a sé avesse non l'uomo
che l'ama e di tramonto in tramonto inutil-
mente s'erode, ma l'innerato Alcàntara
che scroscia, fra le mute pietre, di notte, la
flebile foglia che dal ramo discende, per
infracidire nell'umida terra desolata. Per
sempre. Di questo riso io non so che un
fresco mattino d'autunno, lo strano
diradarsi nel cielo delle ultime rondini
quando di lei m'affiancava una solida ombra.

 

2
2 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • roberto caterina il 03/09/2014 10:36
    Questa solida ombra è un po' il retaggio di una poesia classica e di un immaginifico dannunziano che vira poi verso Eliot e la sua terra desolata che attrae morte d'addii, però c'è il tuo giovane cuore e soprattutto quello di Marianna che ride delle miti parole... può essere un altro inizio.
  • frivolous b. il 03/09/2014 09:34
    che dire? Molto bella pure questa... del resto tu sei sempre molto bravo e lo sai...
  • Rocco Michele LETTINI il 03/09/2014 09:08
    Una poesia in cui traspare il malinconico lasciato dall'indifferenza di una donna. E il ridere è un'ulteriore macchia... che mai il cuore riuscirà a cancellare... SERENA GIORNATA ANTONINO.

2 commenti:

  • Chira il 03/09/2014 16:54
    Il tuo stile inconfondibile, la tua ricercatezza nelle parole che per la prima volta non mi obbligano a consultare il vocabolario.
    Bella, bella, bella, Antonino!
    Chiara
  • Ellebi il 03/09/2014 12:33
    Molto bella anche questa, composta con grande attenzione stilistica. Complimenti e saluti.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0