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[Senza titolo]

Cara allegria
Sei rara amica mia,
vieni, t'aspetto!

Al mio balcone
Sale l'odor del glicine;
forse è gardenia.

Tra me e l'Inverno
Vendemmia, foglie secche,
castagne arrosto.

Falde bianche di nebbia
pesanti sul mio cuore;
non ce la faccio.

Come aquilone
Si schierano le rondini,
fuggono via.

Le tue parole
Son bolle di sapone:
Tornano gocce.

Sento felpato
un passo nella notte:
oh, è il mio gatto.

Pioggia leggera
tamburella sui vetri:
dovrò lavarli.

Verrà Natale,
un bel cappotto nuovo
mi scalderà.


Ho tanto sonno,
sto già dormendo in piedi;
vorrei svegliarmi.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 08/09/2014 19:41
    Haiku settembrini diligentemente costrutti... IL MIO ELOGIO

3 commenti:

  • loretta margherita citarei il 09/09/2014 10:39
    molto originale, brava complimenti
  • Verbena il 08/09/2014 20:13
    I vostri commenti danno gioia alle mie giornate. Grazie.
  • karen tognini il 08/09/2014 19:32
    Bellissima...
    Complimenti... versi che sanno di malinconia ma anche di speranza

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