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Corri, corri

Anatroccolo spennacchiato
piangi sempre disperato,
gli animali del pollaio
ridon come in un vespaio.

Corri, corri alla palude
lì la rabbia ti conduce,
ma ti aspetta una vecchietta
nella buia sua casetta
dove brilla una stellina
che è sempre a te vicina.

La gallina stupidina
ride e canta giù in cantina
ed il gatto un po'sornione
fa le fusa sul mattone.

Meglio andare via di corsa
la palude triste e sporca
chiusa nella fredda morsa
di un inverno spaventoso
t' imprigiona pensieroso.

Viene un vecchio contadino
che ti porta da un fuochino
caldo buono e voluttuoso
dove teneri bambini
strillan allegri come uccellini.

Scappa ancora
non ti fermare
Primavera deve arrivare
ed intanto una mattina
ti risvegli bianco e bello
come un cigno nel ruscello
che ti accoglie sorridente
e l'incanto è sorprendente.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 12/09/2014 15:03
    Rievocazione del brutto anatroccolo ma in versione Fedriana o Esopiana. Bravissima. Mi hai convinto.

2 commenti:

  • marilena il 14/09/2014 15:09
    grazie l'ho scritta per i miei allievi di prima elementare che hanno partecipato al mio laboratorio sulla fiaba
  • loretta margherita citarei il 12/09/2014 18:14
    piacevole filastrocca, apprezzata

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