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S'è fottuta la notte

S'è fottuta la notte. Ebbra di pensieri
e sogni, la notte s'è fottuta per me
in un rovinoso bacio di morte. Silenzio:
oltre la lontananza d'un corpo lattescente
di lymantria, fischio perché tu sorpresa
t'accorga di me e nella pozza nera
del mio sangue, mi sorrida. È l'apparente
rischio che corro per te, che corro per
amarti, se dalla ferita del petto non sgorga
che dolore. È la luna che precipita sul
mare smorto, se provo a cantarti. Presto
mi sveglierà la luce ferina del sole. Tu
soltanto mi baci nelle ore fottute del sogno.

 

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3 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 22/09/2014 22:10
    " ... a lui non valgon rimpianti,
    è come morto fin dalla nascita,
    è come vivo dopo la morte... "
    Questo asseriva Carlo Betocchi ( 1899 -1986 ) ne Qui od altrove a un Poeta.
    Non si possono che dedicare questi versi all'autore di questa lirica.
    Il poeta è un essere sovrannaturale nel momento in cui Poesia di lui si veste. Il momento del sonno è una riconciliazione tra il sé esteriore e quello interiore. La notte è fatta per il sogno. La vita sembra fermarsi, tutto si tacita, i pensieri e i sogni si compongono, si vestono di carne, torturano e amano.
    " Per l'amor dei poeti, porte
    Aperte de la morte
    Su l'infinito!
    Per l'amor dei poeti
    Principessa il mio sogno vanito
    Nei gorghi de la Sorte!"
    gridava Dino Campana ( ) nella sua Speranza ( nel torrente notturno ) dei suoi Canti Orfici.
    L'inganno del sogno, la mortale e gelida consapevolezza, che fa dire a Gozzano in Totò Merumeni " Egli sognò per anni l'Amor che non venne, ... " fa urlare il poeta moderno con quel termine " fottuta ", che ben rende la rabbia del risveglio " la luce ferina del sole ". E poi c'è la lymantria, che non conoscevo come termine ( ti ringrazio al solito! per queste perle di conoscenza ) ma le mie piante hanno subito l'effetto disastroso di questa liparide per le piante. Ben azzeccata l'allegoria della farfalla limantria dal corpo
    " lattescente " e la donna sognata, lievemente tratteggiata, anch'essa " lattescente " ma al pari dell'insetto distrugge e corrode nel desiderio irrealizzato l'anima dell'uomo, come fa appunto la lymantria con le piante.
    Dedico al poeta Giuffré questi versi di un poeta crepuscolare Carlo Vallini per chiudere questa mia sciatta recensione:
    " Sia pur l'ombra del sogno che s'avanza
    gelida, all'ombra della morte uguale:
    ma tu non la fuggire, anima: sogna "
    ciao Silvia
  • frivolous b. il 22/09/2014 15:13
    forte e lirica allo stesso tempo... fa venire in mente le onde: quelle di un naufragio che poi sono le stesse che cullano dolcemente...
  • Rocco Michele LETTINI il 22/09/2014 08:25
    Un sogno d'amore che rattrista l'autore... e no può che lasciare solo biliosi versi. SERENA SETTIMANA ANTONINO.

3 commenti:

  • Anonimo il 13/10/2014 15:28
    Ellapeppa... qual pozzo di scienza è questa nostra Leuzzi... che citazioni, ragazzi!... mi ha commosso, quasi... Dino Campana, carlo Betocchi, egli sognò per anni amor che non venne, dice Gozzano... Nino, toccati le palle, questa è una Iattura... o Iellatura?... e che dire di Carlo Vallini, mai sentito in vita mia... pietà Leuzzi, ci hai convinti... ricordati però che il trucco pesante non s'addice mai, nemmeno alle strafighe... figurarsi le altre... holahola, bella poesia, Nino, una tipica maledetta del tuo modo noir di sentire l'amore, maledetto anche quello quando invece non è più che benedetto... te lo dico io!... ahahahah... Colosio Giacomo, quasi poeta ma di quelle cose ne capisco. Holahola
  • silvia leuzzi il 22/09/2014 22:14
    Tanto per non smentirmi rileggendo le scemenze che ho scritto ho visto un paio di refusi... un " per le piante " inutile ripetizione e un " ma " al posto di un " e "... e questo è solo quel che vedo io che sono ignorantella. Va beh mio buon poeta devi avere pazienza con gli anziani ahahhahhahhahh ciao
  • Vincenzo Capitanucci il 22/09/2014 15:27
    fottere in bocca ad un poeta diventa una magica parola... c'è tutto la sua disperazione.. la sua rabbia.. il suo piacere.. il suo odio.. ed il suo amore.. Fottuta notte.. di luna.. che mi lasci intravedere il suo corpo.. tra le ombre ed i miei sogni..

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