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Sul vivere, colloquiando con Ungaretti

" Non vivere di lamento "
dice Giuseppe,
e neppure di pianto,
dico io,
ma mangiando del tempo
solo effimero momento.

Certo mi pento
di non aver osato tanto,
sempre per quel leggero godimento
le mie illusioni ho franto.

Gli occhi cisposi del vecchio
mi si appiccicano addosso
e di questo mio tempo,
e del godere ridosso all'osso,
ho riempito di lacrime un secchio!

Ci resta il buon vecchio lamento,
non pudico pallore ma
maleodorante sudore
di ormoni andati,
forse mai nati
certo non resuscitati.

 

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3 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • frivolous b. il 01/10/2014 13:34
    belle immagini... si sente una grande ispirazione... brava!
  • Don Pompeo Mongiello il 27/09/2014 12:55
    Il connubio fra te e Ungaretti lo trovo simpatico e veramente riuscito.
  • Rocco Michele LETTINI il 25/09/2014 20:17
    CHE DIRTI... SI CONSTATA MALEDETTAMENTE IL TUO STATO D'ANIMO... PROVATO E FERITO... INTENSO ED INCISIVO VERSEGGIO...

3 commenti:

  • silvia leuzzi il 02/10/2014 08:36
    grazie
  • silvia leuzzi il 27/09/2014 19:02
    Grazie Don sono contenta ti sia piaciuto
  • silvia leuzzi il 25/09/2014 22:23
    Grazie Rocco, spero di non sembrare una palla atroce... ciaooooooooo

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