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Ti ho persa

Un giorno ti ho persa
per quella maledetta setta,
a nulla servì avvisarti
neanche prove e fatti.
Il guru del malaffare ti rapì
e la tua vita di colpo cambiò, così.
Non più fratello, non più sorella
solo plagio e odio
stivato ad arte nella tua mente.
Capire si può ma seguire proprio no.
Eri debole e sapevamo,
eri ingenua e capivamo
ma fatua non immaginavamo.
Il guru ti ha preso la vita,
ma prima ancor che sia finita
ti renderà misera
ed allora ti sentirai tradita,
tardi sarà quando capir avrai
ma d'alterigia morir si può
e fiera perirai capendo che
l'amore fraterno
falsità mai enunciò
tardi sarà e mi nominerai
tardi sarà e mi supplicherai
tardi è già e tu lo sai
ma riparar giammai.
Se pur povera,
se pur ingenua,
se pur fatua,
pensa,
e ricorda...
cara sorella!

 

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1 recensioni:

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  • Carmine Impagnatiello il 30/09/2014 16:01
    Al dolore non c'è limite, se non si riesce a ricondurre sulla buona strada chi ci è caro. Anche la speranza è dura a morire.
    Ti sono vicino.

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