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Autunno nei borghi umbri

Donati i saporosi frutti
perdon gli alberi le foglie
rese dalla triste pioggia
pallide e avvizzite.

Nei sentieri dei monti e le colline
lungo i viali, nei giardini
senza posa le percuote il vento
che vorticosamente le disperde.

Melanconico velo di nebbia
copre le vallate
da querce, da castagneti popolate
ascende poi ai pioppi, ai clivi ameni
già rigogliosi di seminagioni.

Sui campi arati, sopra i colli
all'ombra degli ulivi
a frotte si rincorrono gli uccelli
con volteggi capricciosi, soavi
planano sulle siepi, pronti a volare
via non appena il cacciatore
l'insidia tende.

Brucano le ultime mandrie
le erbe roride di brina
nunzie di prossima neve,
mentre nei casolari, giù nella pieve
arde il fuoco del cammino
e allegro nelle cantine
ribolle il mosto nel tino.

Spesso dall'uscio di casa
qualcun fa capolino
per scrutar il grigio cielo
che nasconde il sole,
cercando invano
un raggio di speranza
da quella stella simbolo d'amore.

 

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4 recensioni:

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  • sılɐɹʇsnɐ snɐʞ il 07/10/2014 23:06
    San Martino

    La nebbia a gl'irti colli
    piovigginando sale,
    e sotto il maestrale
    urla e biancheggia il mar;

    ma per le vie del borgo
    dal ribollir de' tini
    va l'aspro odor de i vini
    l'anime a rallegrar.

    Gira su' ceppi accesi
    lo spiedo scoppiettando:
    sta il cacciator fischiando
    sull'uscio a rimirar

    tra le rossastre nubi
    stormi d'uccelli neri,
    com'esuli pensieri,
    nel vespero migrar.

    ...

    povero carducci... caduto nelle mani di citarei! OH MAMMA!!!
  • ignazio de michele il 07/10/2014 19:37
    un volo radente, questa Opera in versi... rapisce il lettore, trasportandolo a dorso d'ali costruite con fare meticoloso dalla Autrice. un volare che permette di vedere i profumi del nascente Autunno e sentire il silenzio che accompagna le croccanti foglie sino alla rorida terra... ottima, Leonessa... ottima!
    ciao
  • Verbena il 06/10/2014 17:01
    Un dolce fluire di versi che toccano i colori della natura d'Autunno. Ogni sestina è un quadretto che s'intrecciano nell'unica armonia. Molto brava!
  • Rocco Michele LETTINI il 06/10/2014 07:23
    CI INSEGNI A VIVERLA CON PITTORICI VERSI... UN AUTUNO AD HOC... NON SOLO UMBRO. SERENA SETTIMANA LORY.

12 commenti:

  • loretta margherita citarei il 08/10/2014 15:00
    tanto mia cara le mele secche sono giò morte, in putrefazione di spirito e di corpo, idiota dillo a tua sorella
  • sılɐɹʇsnɐ snɐʞ il 08/10/2014 12:22
    ovvio... gliele dedicano prima d'ammazzarle! IDIOTA!
    nn sai abbozzare!
  • loretta margherita citarei il 08/10/2014 12:05
    La capra

    Ho parlato a una capra.
    Era sola sul prato, era legata.
    Sazia d'erba, bagnata
    dalla pioggia, belava.

    Quell'uguale belato era fraterno
    al mio dolore. Ed io risposi, prima
    per celia, poi perché il dolore è eterno,
    ha una voce e non varia.
    Questa voce sentiva
    gemere in una capra solitaria.

    In una capra dal viso semita
    sentiva querelarsi ogni altro male,
    ogni altra vita.
    UMBERTO SABA

    ALLE CAPRE DEDICANO POESIE, CHI LE DEDICA ALLE MELE SECCHE COME TE?
  • sılɐɹʇsnɐ snɐʞ il 08/10/2014 10:29
    ignorantissima citarei, erba secca rugosa
    nn metta in mezzo nessuno! SEI UNA CAPRA E CAPRA RIMANI!
    e sopratt nn accetti la verità!
  • loretta margherita citarei il 08/10/2014 09:46
    gentilissimaఅర్ధరాత్రి నీలం, il suo commento mi onora perchè scritto da una mela secca e arida come lei, sei corrosa da verde invidia, solo un deficiente le può dar ragione, mi saluti il bellanca, che ben la manovra...
  • sılɐɹʇsnɐ snɐʞ il 07/10/2014 23:28
    nn è sufficiente prendere un vocabolario, cercare dei sinonimi, arzigogolare con i verbi, i troncamenti, i rovesciamenti di frasi e sopratt prendere spunto da... né tantopiù copiare... per fare un testo che si possa chiamare poesia!
    povera poesia...
    usata, abusata, storpiata, violentata...
    Che tristezza!!!
  • Anonimo il 06/10/2014 22:35
    La descrizione del paesaggio svela il tuo sentimento, vivo come il sole, allegro come lo stormo, che rimpiange i cocenti raggi trascorsi. Per me l'autunno è bellissimo cara Loretta, mi denuda e mi promette abiti nuovi. Poesia stupenda, a prescindere dalle personali preferenze.
  • Verbena il 06/10/2014 17:06
    La presente sostituisce la precedente.
    Un dolce fluire di versi che toccano i colori della natura d'Autunno. Sestine che dipingono un quadretto e insieme s'intrecciano nell'unica armonia. Molto brava!
  • Emiliano Francesconi il 06/10/2014 11:39
    Molto bella questa tua descrizione poetica autunnale!!! Un saluto Loretta!!!
  • Vincenzo Capitanucci il 06/10/2014 07:57
    Bellissima L'Or... mio Padre era Umbro... e medico.. nato da una famiglia di contadini... e conosco il fuoco del camino.. le braci nel letto... e l'allegro delle cantine...
  • bruno guidotti il 06/10/2014 06:22
    Che bella poesia, mi è apparso essere nel contesto. Sai, ho vissuto a Foligno in anni molto regressi, e là, ho respirato queste tue rime. Brava Loretta, 10 con lode.
  • Anonimo il 06/10/2014 06:19
    Bella descrizione dell'Autunno... sono queste le poesie che preferisco fra le tue, ma comunque anche le altre non son da meno... holahola

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