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Il mio sogno

Rametti e conchiglie vuote
un po' di sabbia e pietruzze
il cuor pareva aver in dote
tutto il mare e le ricchezze.

Per chi non ho mai visto un'onda
il luccichio del sole sulla spuma
soddisfarsi con poco è noia profonda
ché la gioia ha levità d'una piuma.

Dove eri mare quando ti cercavo?
Non uomo di piume, ma albatro speravo.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • bartleby il 07/10/2014 08:10
    Allora... mi piace molto il ritmo, l'alternanza di settenari, novenari ed endecasillabi, libera ma non proprio casuale, ed anche il ricorso non banale alla rima. Molto bello il verso "ché la gioia ha levità d'una piuma", un bell'endecasillabo proprio.

2 commenti:

  • Fabio Mancini il 08/10/2014 14:22
    Grazie, Bartleby. Nemmeno mi ero accorto di aver composto un endecasillabo! Vuol dire che sono più bravo, rispetto a quello che penso di me. Grazie per la tua attenzione! Fabio.
  • loretta margherita citarei il 07/10/2014 19:05
    molto musicale, piaciutissima

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