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Mared'autunno

Chiusi i bagni
gli ombrelloni
incelofanati
assomigliano
a lecca-lecca
da scartare

barche
tirate a secco
sulla spiaggia
da teli ricoperte

un irreale silenzio
interrotto dallo sciabordio
di un susseguir veloce
di bianche creste su l'onde

dove frotte di gabbiani
con forti garriti planano
tuffandosi poi .

Un piacevole sole
snebbia la tristezza
che l'animo prende

mentre i piedi calpestano
bianche conchiglie
che oramai restano a riva
come i pensieri
che la quiete della sera
accoglie e ferma a notte.

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Verbena il 15/11/2014 08:04
    Molto bella la tua poesia che leggo soltanto oggi, Mi è piaciuto il vocabolo "snebbia" molto indovinato ed appropriato. Credo che lo imiterò. Versi armonici in un susseguirsi di colori e di forme deliziosi. Brava.
  • Rocco Michele LETTINI il 08/10/2014 08:47
    Come i nostri pensieri accolti dalla notte... elogiabile paragone. L'autunno, in una sequela mirabilmente forgiata... SERENA GIORNATA LORY.

2 commenti:

  • Rocco Michele LETTINI il 11/10/2014 00:06
    Felice fine settimana.
  • Anonimo il 08/10/2014 15:24
    Davvero bella. Mi è piaciuto l'accostamento tra i dettagli e lo stato d'animo. Fabio.

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