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Liberiamoci dal fango

Prigionieri come ragni
delle nostre stesse tele
percorriamo gli stessi sentieri
giorno dopo giorno
cercando pietre d'oro
in mezzo al fango.

Non ci è dato uscire
dai sentieri usati,
non si trovan pietre d'oro
e il fango avanza senza sosta
mentre fatichiamo a respirare
nella giungla che ci avvolge.

Non c'è salvezza
nell'arrampicarsi su alberi
con rami scheletriti,
non si esce dalla giungla
calpestando chi non sa salire
e sta nel fango fino al collo.

Non sperare, stolto uomo,
di uscire dalla giungla
salendo in alto sempre più,
ma spala il fango insieme agli altri.

Libera il sentiero dalla melma
affinché tutti possan vedere
le stelle su nel cielo
e il sole tra rami che
ritornan verdi e rigogliosi
offrendo fiori variopinti
e frutti a viandanti sorridenti.

Non può esistere felicità
quando gli altri son nel fango,
ma solo quando insieme
ci si libera del fango
e si cammina tenendosi per mano.

 

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2 recensioni:

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  • Ferdinando il 02/09/2015 08:02
    molto bella... complimenti.
  • Anonimo il 18/10/2014 08:06
    Un invito, un'esortazione, un ordine per ricostruire l'ordine delle cose.
    Sono d'accordo con te che sai focalizzare il problema.

0 commenti:


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