username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Frammenti di vita

Alassio
ancora un'oretta di treno e sei a casa

chissà se tua madre ha preparato quel liquore con bucce d'arancia che ti piaceva tanto

no
gli anni luce sono finiti
e non hai più diritto di inebriarti
stai solo viaggiando nei vagoni dei tuoi ricordi e devi rimanere fino al capolinea estremamente lucido

il volto di tua madre è solo una stella di una costellazione lontana
e sempre vicina

la casa dei caprifogli in fiore te la ricordi

ci passavamo vicino ogni sera prima di andare a dormire quando andavamo a salutare il mare e il sole dando il benvenuto dal nostro piccolo cuore all'immensità fascinosa delle stelle

dalla minuscola finestra della soffitta illuminata vedevamo dei lunghi salami pendere dal soffitto

ridevamo tenendoci per mano
e ridevamo senza più poterci fermare

sì eravamo sognanti e spensierati

i treni poi
non ti sono più bastati e hai preso gli aerei
volevi coniugare il tuo freddo atlantico al calore di un oceano pacifico tropicale

le sue acque erano luminose come quelle dei tuoi occhi
ma le acque del mare anche se tinte d'azzurre trasparenze sono sempre
salate lacrime di terra

ancora una volta stavi viaggiando nel nulla del dolore avevi solo trasportato la tua stella polare in una croce del sud

ieri un folle
bruciante in fronte come la fiamma di una torcia ti ha messo in tasca un bigliettino

... con tutto quello che hai dentro.. e tutto quello che abbiamo fuori... possiamo illuminare o distruggere il mondo... dai uomo non aspettare più dio... facciamola finita ... in un senso o nell'altro... una volta per tutte..

l'ho guardato negli occhi e l'ho visto stanco di vivere

Dai Amore
poni la mia anima sotto la tua lingua
e
falla sciogliere

ho ancora tante dolci cose da raccontarti

 

4
0 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Antonino R. Giuffrè il 19/10/2014 10:52
    ... una vena lirica e prosastica a un tempo, in una parola "moderna"... molto bella.
  • Don Pompeo Mongiello il 19/10/2014 10:49
    Molto piaciuta ed apprezzata questa tua straordinaria.
  • Rocco Michele LETTINI il 19/10/2014 09:13
    Frammenti di vta negli affetti materrni che si fanno dolcezze in un figlio perseguitato dalle acvversiota del tempo. Un osservare Vince' che induce a riflettere.

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0