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Non solitudine

Lacrime di gomma arabica
raccolgo nel palmo della mano
spalmerò sulle lacerazioni
della mia anima acacia

navigherò ancora lungo il fiume della sapienza
imparando dal popolo segreto
i misteri della vita
riflessi in questo universo-mare

sono io squalo e delfino
immerso in questo mare
pinneggerò instancabile
diritto verso orione

divorerò sapienza
solcherò sfidandole
le onde dei tempi
senza riposo

fin quando
la mia meta/metà
potrà ricongiungersi
per l'eternità.

 

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