PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

La morte è una linea immaginaria

- Luce
e non lucere
l'essermi trovato o no
non mi salva
dal Tuo morirmi
tra le braccia -


Gli animali segnano i territori
con i loro odori più pestilenziali
e
lo difendono se necessario
con tutta la forza del loro sistema ghiandolare sovraeccitato da furia rabbiosa

questa peste
come ghianda evolutiva di una vecchia quercia ormai destinata al tramonto
l'ha raccolta

l'uomo solitario
la coppia la famiglia la tribù la nazione

tracciando
sul nostro corpo e sull'anima della terra un inculco di frontiere dalle linee immaginarie

ci siamo separati
gli Uni dagli Altri come Barbari Unni Visigoti e Greci

in visi erbivori
unghie carnivore
e denti roditori

abbiamo evidenziato con il passare millenario dei secoli l'odio di caratteri somatici e spirituali

sempre più diversi

lingue culture religioni razze e colori
hanno assunto per comune denominatore

esclusione
abrasioni demolitrici
violenza e morte

e non più comprensione d'Amore

Ora il leone non può più vivere vicino alla gazzella
né la volpe con il coniglio

né l'agnello con il lupo

rinchiusi in questo infernale zoo
moriamo ogni giorno divorandoci a vicenda

senza più neanche poter dare ai nostri scritti e alle nostre voci

un accento di musica e un barlume di poesia

 

5
2 commenti     4 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 30/10/2014 20:25
    La morte... la Linea immaginaria quell'orizzonte che ci separa dalle persone... Splendida Vi sei magico
  • Don Pompeo Mongiello il 30/10/2014 17:34
    Molto apprezzata e piaciuta questa tua eccelsa.
  • Ezio Grieco il 30/10/2014 12:58
    .. eh si, hai proprio ragione, è lo scorrere della vita che non è più intrisa di slanci di... amorevole umanità. mi domando: è rimasta nel cuore del "poeta"?
    piaciuta Vincè.
    cl
  • Rocco Michele LETTINI il 30/10/2014 07:42
    rinchiusi in questo infernale zoo
    moriamo ogni giorno divorandoci a vicenda...

    UN DISTICO PER CAPIRE... PER RIFLETTERE... PER MIGLIORARCI...
    INTENSO TRASPARE DAL TUO STRAORDINARIO VERSEGGIO... SERENA GIORNATA VINCE'

2 commenti:

  • Fernando Piazza il 30/10/2014 17:14
    Musica e poesia é quello che ci vuole... bravo... strumenti necessari per fronteggiare leoni, lupi, volpi...
  • Ada Piras il 30/10/2014 12:09
    Ce lo vedo questo zoo grande come il mondo chi mangia e chi da mangiare e poi mangia e chi non ne ha muore. Ma non posso non sperare perché tu poeta Vincenzo sei luce.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0