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Senza un perché

Di lacrime e miele sul volto
si tinge la mia tristezza. Lacrime
d'amore come nel guado gelato
un fiore vizzo di rododendro. Gioia
mai stata che s'incarna dentro, quando
è notte e dischiuso il cuore geme
come un bimbo. L'amaro miele
d'una speranza inutilmente ricamata
sul tenue filo dell'incoscienza. Io
però so che la felicità appartiene a tutti.
Nondimeno, se scavo a fondo nelle mie
più segrete stanze, so che così non è,
so che questi miei cari
vecchi sogni sono già distrutti.
Forse, senza neanche un perché.

 

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4 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Ferdinando il 06/02/2016 08:05
    splendidia... complimenti.
  • frivolous b. il 04/11/2014 13:13
    Finale a sorpresa! Poesia perfetta come tuo solito... in più tematiche nuove e vecchie che si mischiano in modo superlativo. Complimenti!
  • Vincenzo Capitanucci il 01/11/2014 04:16
    Bellissima Antonino... la felicità appartiene a Tutti.. ma non a me.. che non sogno più... nichilismo.. che non ha un perché..
  • silvia leuzzi il 31/10/2014 22:44
    " E se la sera blu talora mi sussurra
    che tu non eri che una canzone e un sogno " versi di Sergej Esenin un poeta russo morto nel 1925. L'amore e il sogno sono sempre stati in stretta relazione. L'anima umana è sempre bisognosa d'amore, quella di un giovane cuore ancor di più e la fantasia, fedele compagna della nostra solitudine, si rivela a volte matrigna infedele, e i sogni si frammentano e spariscono e per dirla con Fedor L. Tjutcev poeta russo dell'ottocento in una sua lirica:
    " Ancora mi struggo per l'angoscia dei desideri,.. "
    I desideri sono dolci come il miele ma la realtà ci affoga con le lacrime di una tristezza composta.
    Pur parlando di tutt'altro io ravvedo mio caro amico, in questi tuoi versi, una tristezza che va ben oltre il sentimento amoroso.
    Le tue liriche mi ispirano sempre la rivisitazione di artisti conosciuti e non, di cui ho avuto il piacere di imbattermi. a tutta prima questa tua poesia mi ha fatto pensare a Lorca ma poi mi sono piaciuti i due russi... lo sai ormai è un difetto ahahhah roba di gente di una certa età

4 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 08/11/2014 10:24
    "La notte porta consiglio", spesso si riempie di lagrime e gioia, di speranza e di sogni e spesso d'innata incoscienza; ed è giusto quel -Forse, senza neanche un perché-. Un'impalcatura lirica dalla filosofia razionale, concreta e attraente.
  • giuseppe gianpaolo casarini il 02/11/2014 08:00
    Intensa e profonda intima riflessione..
    decisamente un gran bel poetare.. bravo!

    ggc
  • Anonimo il 01/11/2014 15:13
    Ma, d'altra parte se la felicità ti venisse incontro, come faresti a lamentarti? Il peggio è che certe persone, che non vogliono essere felici, rendono infelici anche le persone che le amano.
  • silvia leuzzi il 31/10/2014 22:46
    come al solito quando rileggo trovo errori... ci vuole sempre tanta pazienza con me

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