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Il resto dell'uomo

Non per fatica
svaniscono

le musiche
appena ascoltate
i canti intelligenti
lievi e intessuti di perle
come piccole bolle che salgono
nelle rossa stagione dell'attesa

Non per fatica
si arrendono
le immagini inesaurite
che costellano il resto dell'uomo

ma
perché conviene
che il cuore creda
ai fatti che danno terso avorio
alle parole e ai pensieri

mentre le voci sole
sono mal gradite al cantar sublime.

 

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2 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • Alessandro il 04/11/2014 23:40
    Il resto dell'uomo, quello voci lasciate da parte perché credute stonate, e che ora cantano fuori dal coro. Importante riflessione sul "diverso".
  • Anonimo il 04/11/2014 16:11
    Un coro canta meglio di una voce solista che spesso è la stecca... dove le false apparenze ingannano.
    Eburnea composizione.
  • Rocco Michele LETTINI il 04/11/2014 14:37
    Filosofia in metafore mirabimente scandita...
  • Don Pompeo Mongiello il 04/11/2014 12:12
    Poetare d'altri tempi che meritano il mio lauto.
  • Verbena il 04/11/2014 09:55
    Immagini e metafore molto belle : " bolle che salgono nella rossa stagione dell'attesa...! "i fatti che danno terso avorio alle parole e ai pensieri" Bravissimo, complimenti.

2 commenti:

  • giuseppe gianpaolo casarini il 04/11/2014 11:03
    Un gran bel poetare
    bravo!
    ggc
  • karen tognini il 04/11/2014 10:44
    Bello leggerti... il cuore carpisce solo note intonate... e che sia illusione o no... va bene cosi' !

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