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L'Anonimo

Ieri leggevo questi versi

"Denudami l'anima
sfiorando i fianchi di isole perdute

dove ritrovarci

naufraghi di noi"

ma quando cercai in fondo al foglio il nome dell'autore trovai soltanto la parola Anonimo

so di certi giornalisti
o quanti pochi a parer mio
che avendo denunciato i crimini dei potenti non firmano i loro articoli per evitare ritorsioni e proteggere la vita delle loro famiglie

- in questo mondo è meglio essere dei Galilei che dei Giordano Bruno l'importante è di aver detto le cose come stanno e se ne potranno dire negandolo d'averle dette

molte altre

intanto la terra girerà sempre intorno al sole come la falena di una anima perduta e questo nessuno potrà per il momento cambiarlo nemmeno un martire in più -

ma cosa spinge un poeta a voler vivere nell'ombra ho difficoltà a capirlo

come un gesuita o un francescano trappista a cui è stato imposto probabilmente da se stesso un flagellante eterno delirio di silenzio

in rinuncia di gloria e privando le sue parole da diritti d'autore
seppellisce il suo nome nel segreto di una tomba

umiltà
paura di confronto
saggezza
o proprio questo volere vivere nell'ombra

sapendo del pericolo del proprio uomo pubblico
di quella vanità offuscante che è il più grosso ostacolo sulla via della Conoscenza e della Verità

Sono belli i nomi ed i colori

ma anche se dovrò immaginare la tonalità dei suoi occhi e la profondità estetica della sua anima da sfumature di grigio

niente ha più fascino di un fotografia in bianco e nero

"Denudami l'anima
sfiorando i fianchi di isole perdute

dove ritrovarci

naufraghi di noi"

Anonimo

 

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2 recensioni:

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  • Giuseppe Bellanca il 07/11/2014 09:41
    Tante persone tirano le pietre e poi nascondono la mano e così tanti anonimi scrivono e si nascondono perchè non sanno (anzi fanno finta di non saperlo) chi colpiscono e vivono nell'anonimato, nel gergo del nostro sito li chiamano cloni, nella realtà Anonimi.
    Come sempre incisivo, ciao Vincenzo.
  • Rocco Michele LETTINI il 07/11/2014 07:41
    Riflessioni sull'anonimato di alcuni versi... in una poesia indicativa per immergersi in un'intensa meditazione...
    Un aforisma (ritenuto tale) per plaudirti:
    "in questo mondo è meglio essere dei Galilei che dei Giordano Bruno... l'importante è di aver detto le cose come stanno e se ne potranno dire negandolo d'averle dette"

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