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Prigionieri

Era la pena del canario che dalle
gretole intirizzite e ghiacce mirava
il paesaggio subissarsi sotto la
bufera. Ancora un crepitio: tremulo
raccerchiarsi di rami e foglie
come incatenata nel suo nido,
la capinera. Il vecchio pescatore
che dalla stiva agli smussati chiodi
di un letto arrivava, a tarda sera.
(Ciascuno d'un sogno prigioniero
e stanco, che libertà non fosse solo
l'ozioso gioco di un saltimbanco).

 

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1 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • frivolous b. il 14/11/2014 13:58
    sì, davvero visionaria... carica di sogni ma anche inquietudini... piaciuta assai!
  • Vincenzo Capitanucci il 12/11/2014 07:37
    Splendida Antonino.. Ciascuno d'un sogno prigioniero.. e saltimbanco di se stesso..
  • Rocco Michele LETTINI il 12/11/2014 07:36
    Un verseggio di giudizio... nella verità costrutto... SERENA GIORNATA ANTONINO

1 commenti:

  • Anonimo il 11/11/2014 19:39
    sempre una penna valente che regala versi eleganti e belli ciao anto

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