accedi   |   crea nuovo account

Dalle vaghe stelle dell'orsa ai vaghi momenti di quiete

Il tempo sornione della sera,
lo scalpiccio di suole
sull'asfalto che inargenta
al baluginare del lampo,
l'Urlo capriccio
e volti distorti da voglie,
inespressi e confusi desideri
sempre volti a un ieri,
che oggi non soddisfa.

 

l'autore silvia leuzzi ha riportato queste note sull'opera

VAGHE STELLE DELL'ORSA - verso d'incipit tratto da Le Ricordanze di Giacomo Leopardi


2
4 commenti     4 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • frivolous b. il 15/11/2014 13:05
    una poesia che affonda nel passato, ma parla del presente... affascinante!
  • Rocco Michele LETTINI il 13/11/2014 14:48
    Ieri... è gia passato... è storia che insegna a migliorare e nutrire fiducia in un presente che non soddisfa... Stringere i denti e sopportare l'amarezza... il buono potrebbe essere inaspettatamente alle porte... Straordinaria Silvia...
  • Glauco Ballantini il 13/11/2014 14:25
    Leopardi, certo, ma anche Visconti e Valerio Zurlini de "la prima notte di quiete" di vite che si lasciano vivere...
  • Luca il 13/11/2014 08:50
    Guardare sempre avanti e mai a ieri

4 commenti:

  • silvia leuzzi il 15/11/2014 15:31
    Grazie Fri, tu apprezzi la zia e non è poco de sti tempi. Ciao ciao
  • silvia leuzzi il 13/11/2014 20:59
    Grazie Rocco bellissimo commento e grazie anche a te Glauco, sono veramente contenta che abbiate apprezzato
  • silvia leuzzi il 13/11/2014 10:30
    Grazie Luca e soprattutto grazie a te Vincenzo sono felice vi sia piaciuta
  • Vincenzo Capitanucci il 13/11/2014 08:52
    Bellissima Silvia.. piaciuta tantissimo..

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0