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L'incendio del Brahmaputra

Come parola
vorrei essere

petalo di fiore

con fiamma di papavero e goccia di rugiada
vorrei accarezzarvi le labbra
ridonando colori di trasparenze alla bellezza dei vostri occhi

rossori di bacio ai volti

come quelli di timidi ragazzi
che bastava un niente per far affluire convogli di sangue a manifestare la presenza di estreme sensibilità dall'accorato troppo presente cuore

come pensiero
vorrei essere il vento pulsante

di un uragano
impertinente

nello sconvolgere il fienile dei vostri sogni ribaltandoli su boschi di meravigliose distese di mimose

donanti

su fiumi sacri mimi di sole e fuochi di bengala

Nella valle angusta dei discorsi
vorrei essere trasportato in ermeneutico incendio

dove troppe sinistre campane
tra balle di fieno

suonano a morte annunciando la fine di un giorno

di una eternità d'amore

non ancora

da Ermes iniziata

 

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2 commenti     6 recensioni    

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6 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 20/11/2014 13:52
    Un lauto ben meritato per questa tua eccelsa davvero!
  • Anonimo il 19/11/2014 19:26
    Emozioni forti dell'amore sono racchiuse in questi versi splendidi che rapiscono... Sublime Vi!!!
  • cristiano comelli il 18/11/2014 17:45
    Caspita, Vincenzo, entrare nel tuo mondo poetico è sempre come immergersi in un dipinto di colori tenui che, lungi dall'accecare lo sguardo, lo accarezzano prendendolo per mano e invitandolo a compiere un viaggio mai banale ma sempre, meravigliosamente arricchente. Non so come ringraziarti. Bravissimo.
  • francesco contardi il 18/11/2014 17:12
    che splendida entrata... come parola vorrei essere! cosa commentare di più?!?!?! sei un poeta eccezionale Vincenzo!
  • roberto caterina il 18/11/2014 09:50
    "Nella valle angusta dei discorsi
    vorrei essere trasportato in ermeneutico incendio" o anche silenzio... forse questa è la tappa che manca...
  • Rocco Michele LETTINI il 18/11/2014 09:08
    Come parola
    vorrei essere
    petalo di fiore...

    Una perla (sì chiara terzina) che valorizza l'intero poetar... IL MIO ELOGIO E LA MIA SERENA GIORNATA...

2 commenti:

  • loretta margherita citarei il 19/11/2014 04:37
    coinvolgente al massimo, cap|
  • karen tognini il 18/11/2014 10:36
    Come parola
    vorrei essere

    petalo di fiore

    con fiamma di papavero e goccia di rugiada
    vorrei accarezzarvi le labbra
    ridonando colori di trasparenze alla bellezza dei vostri occhi
    ...

    Che dirti Vince... sei STUPENDO!... bravoooooo

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