accedi   |   crea nuovo account

Omaggio a Michele Alboreto

Rombo di inaddomesticabile coraggio,
è questo cuore che alla sorgente s'abbevera
d'un turbo indiavolato e alleato;
lo so, pista che come sfuggente biscia
fuggi continua verso nomi nuovi,
in cui poter incorniciare insidiosa
la dama capricciosa della velocità;
tu sola serbi il diamantino segreto,
di curve che tagliano il nostro sguardo
impaurito eppur monarca della paura,
quando il contachilometri urla insaziabile
incontentabile come tenero bambino
eppur di maschera talora ammantato
di potenziale assassino.
Echeggia sulla mia tuta
il sole ancestrale di circuiti roventi,
pelle tremebonda ma innamorata
dell'abbraccio seducente e rinfrescante
di bandiere a scacchi.
Arde oltre il perimetro
che vigliacco si manifestò
al mio esistere per inventarmi corsa,
la tua lucentezza sui miei giorni
impietosamente inghiottiti
cara Ferrari, estasi di sfide
che con divina lentezza si rivelarono
come poesia in quell'abitacolo
benedetto eppur inquieto
dov'ebbe a onorarsi di condurti
il tuo Michele Alboreto.





--------------------------------------------------------------------------------

--------------------------------------------------------------------

 

1
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • cristiano comelli il 22/11/2014 11:35
    Grazie cara Loretta, troppo buona. Fui un fan dello sfortunato Alboreto, lo considero come l'ultimo vero "poeta italiano del volante" a una Ferrari. So peraltro che il Drake Enzo era molto restio a scegliere piloti tricolore ma Alboreto riuscì a "sedurlo". Ah, se non ci fosse stato Alain Prost, Michele un mondiale se lo sarebbe vinto. Aveva la grinta, il talento e la determinazione per conquistarlo. Ma ora possa riposare in pace.
  • loretta margherita citarei il 22/11/2014 04:02
    sempre belle le tue, complimenti

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0