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Vite nei cassonetti

Tra urla di rifiuti ormai inutili,
e ombre decomposte di primitivi,
obliati utilizzi,
gemo e fremo,
il mio respiro innocente
ancor non ebbro di consapevolezza
tra spilli di consumismo immutabile giace;
giace, sì,
punto da una colpa non colpa,
quanto grandi si scorgono già i miei occhi,
poco ancora, per percepire
la delicatezza precocemente infranta,
d'un esistere che potrebbe presto
conoscere il suo sinistro finale,
ma spalancati quanto basta,
per maledire inconsapevolmente,
chi bambino non mi disiò
dimentico del virgulto
ch'un tempo andato fu ruggito in lui;
o mano sempiterna di Dio,
dir non so, ma a saper anelo,
senz'ancora esser nè pensiero nè parola,
se anche per me ti calerai
tra i fetidi, incomprimibili miasmi
di quel cimitero ribollente di rusco.
Ma fa, te ne prego,
che la tua voce mi sia culla,
verso il mondo se vorrai,
oppur e se pur troppo presto,
tra le tue braccia di carezzevole cera.
E a posseder insegnami
come basaltica certezza
quella roccia che ha per nome perdono
verso chi avendomi creato
poi mi maledisse,
folle e irresponsabile,
lasciandomi intirizzito e abbandonato.

 

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5 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 25/11/2014 15:47
    schiaffi il lettore, lo scuote dalla sua " basaltica certezza ". Mi piace l'uso delle parole secche, asciutte che non cercano conforto tra i lustrini della letteratura. Non un'opera d'arte da mettere in una teca di vetro, ma parole da spendere tra le umane debolezze. Complimenti ti rileggerò volentierissimo.
  • Vincenzo Capitanucci il 25/11/2014 06:53
    Terribile... Cristiano... vite nel rusco dei cassonetti...

5 commenti:

  • Chira il 26/11/2014 09:19
    ... hai dato voce a quello che ritengo sia il crimine peggiore che si possa fare, qualcosa che mi mette sottosopra il corpo e l'anima per poi ammutolire nella totale incomprensione. Con la stessa voce del bimbo arrivi più netto che mai. Sempre specialissimi versi, Cristiano! Grazie.
    Chiara
  • silvia leuzzi il 26/11/2014 08:45
    lo so e per questo ti apprezzo moltissimo
  • cristiano comelli il 25/11/2014 15:59
    Grazie Silvia, onorato della tua lettura, a me la semplicità è sempre piaciuta, è la via migliore per esprimere ciò che davvero conta, con tanti saluti all'inutile e vaniloquente cripticità. Ciao e grazie ancora.
  • silvia leuzzi il 25/11/2014 15:49
    La tua poesia entra nelle ossa e nel cervello e sembra prendere a schiaffi...
    Scusa si è tagliato
  • loretta margherita citarei il 24/11/2014 18:01
    argomento delicato, ben espresso, bravo

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